L’Unibasket Lanciano in campo per il Camerun

Serie C Gold, il club frentano in Africa per un progetto legato a scuola, solidarietà e pallacanestro
In un periodo in cui le squadre di pallacanestro pensano solo a prepararsi in vista della prossima stagione sportiva, ce n’è una che ha invece dirottato parte delle proprie forze su un progetto di alto contenuto sportivo e sociale: il club è l’Unibasket Lanciano che milita in Serie C Gold ed il progetto è “Unibasket care for Cameroon”. A raccontarlo, il presidente dei frentani Carlo Valentinetti: «Avevamo un sogno io ed il nostro gm Valerio Di Battista, quello di creare una società sportiva con lo scopo di mettere insieme sport, solidarietà, scuola ed integrazione, senza confini e barriere. Oggi iniziamo a realizzarlo».
Già, perché proprio oggi la delegazione frentana parte per l’Africa: «C’è in tutti noi una grande emozione, quasi non mi sembra vero», conferma il presidente che racconta la multiculturalità del suo club: «Abbiamo con noi già atleti di ben sei nazionalità diverse, e non credo ci fermeremo qui», sorride, «l’intenzione è di rendere la nostra società un mezzo di diffusione di un’idea: che lo sport abbinato ad una giusta educazione scolastica e una grande apertura solidale sono il giusto mix per un lavoro di integrazione dei giovani atleti. Siamo convinti che questa sia la strada giusta per un futuro migliore».
Grazie al fattivo contributo del giocatore frentano camerunense Constantin Maralossou Dabangdata (play/guardia classe 2002 che sarà per il secondo anno consecutivo agli ordini di coach Di Tommaso) si è così arrivati ad avere l’appoggio del Governo e della Federazione camerunense di pallacanestro, oltre al quello del Consolato italiano: «Dallo scorso luglio e nei prossimi giorni di settembre lavoriamo su tre obiettivi: il primo è quello della solidarietà, attraverso la donazione di beni di prima necessita, materiale sanitario, attrezzature sportive e materiale didattico per i ragazzi degli orfanotrofi “Fact” e “Sainte Therèse” di Yaoundé, la capitale camerunese». Prosegue Valentinetti: «Il secondo riguarda la scuola, con la presenza in Camerun del nostro general manager che insieme al dottor Renato Fulgente, il responsabile sanitario dell’Unibasket, faranno visita agli studenti del liceo di Anguissa per parlare dei valori etici dello sport, ed al centro Medico Chirurgico “African Genesis Health” dove il nostro medico metterà a disposizione del personale locale la sua esperienza nella lotta al Covid 19 come direttore sanitario del pronto soccorso di Atessa».
L’ultimo pilastro infine, non meno importante, è quello riguardante lo sport, come conferma il gm dei frentani Valerio Di Battista: «Faremo in questi giorni un camp a Yaoundé, dove sceglieremo tre giovani che alla bravura nel gioco della pallacanestro uniranno pure quella negli studi: saranno premiati con una borsa di studio, e se tutti i documenti necessari saranno vidimati dall’Ambasciata italiana in Camerun, avranno l’opportunità di arrivare a Lanciano per continuare la propria formazione scolastica e perfezionare le proprie abilità fisiche e tecniche nel mondo del basket».
Marco Rapone
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