L’Unione L’Aquila stecca all’esordio casalingo

15 Ottobre 2018

Neroverdi battuti dall'Amatori Catania (7-25), l’ex nazionale Madero devastante Troppe assenze di peso per la squadra di casa, si cercherà il riscatto in Toscana

L’AQUILA. Esordio con sconfitta per l'Unione Rugby L'Aquila nel campionato di serie A. I neroverdi alla prima stagionale sono stati battuti allo stadio Tommaso Fattori 7-25 dall'Amatori Catania, in un match che ha visto i siciliani guidati magistralmente in cabina di regia dall'ultimo acquisto, l'argentino Benjamin Madero, apertura classe ’98 che vanta anche due presenze con la Nazionale argentina. Gli aquilani allenati da Roberto d'Antonio e Luigi Milani, anche a causa di qualche defezione per infortunio come il sudafricano Jesse Du Toit, la terza linea Jorge Luis Suarez, la seconda-terza linea Giulio Di Cesare, l'ala-estremo Alessandro Ciofani e la terza linea Alberto Santavenere, squalificato fino al 16 dicembre, sono scesi in campo con un quindici iniziale ricco di giovani con sette esordienti nella categoria, che non hanno fatto mancare impegno e voglia di fare risultato. Il punteggio si sblocca per gli etnei al diciottesimo con un piazzato dell'apertura Madero, che realizzano nei successivi dieci minuti due mete con il pilone Mistretta, dopo una touche ai cinque metri e con l'ala Bognanni che schiaccia l'ovale vicino alla bandierina. Prima dell'intervallo i siciliani rimangono in doppia inferiorità numerica e L'Aquila ne approfitta e realizza la meta con la terza linea classe 1999 Luca Niro, che trova un varco nella difesa ospite dopo un'azione insistita. Alessio Ciaglia trasforma con freddezza. Nella ripresa ci si aspetta la reazione degli aquilani, ma sono i siciliani che prima controllano senza soffrire troppo e poi chiudono il match con la meta di Adrigo, che realizza al centro dei pali.
L'argentino Madero con freddezza prima trasforma la meta e dopo qualche minuto chiude con lun piazzato. «La nostra è una squadra molto giovane, inesperta ma con voglia di giocare che deve prendere confidenza con la categoria», commenta Perfrancesco Anibaldi, vice presidente dell'Unione e responsabile del progetto Seniores, «abbiamo inoltre assenze importanti in qualche ruolo chiave e qualcosa da sistemare. Voglio però sottolineare la prestazione della prima linea, con due ragazzi del 1999 e uno del 1995 che ha retto bene e ha messo in difficoltà gli avversari». L'Unione rugby L'Aquila cercherà domenica il riscatto in Toscana contro i Cavalieri Union Prato Sesto allenati da coach Carlo Pratichetti, che hanno in organico anche Valdo Cesareo, pilone classe 1997 originario di Avezzano «Andiamo a prato a giocarci la partita come sarà fino alla fine della stagione», conclude Anibaldi, «consapevoli che il nostro è un progetto appena iniziato e che il cammino è lungo. La squadra è forse la più giovane del campionato ed ha grandi margini di crescita».
Tommaso Cantalini