La caduta degli dei: Usa eliminati
Francia show, Stati Uniti fuori ai quarti. Avanti anche l’Australia
DONGGUAN (CINA). È il Mondiale delle sorprese: dopo l'eliminazione della Serbia per mano dell'Argentina, stavolta sono gli Usa a cadere dall'olimpo del basket. In Francia si parla già di impresa il trionfo sugli Stati Uniti nei quarti di finale ai Mondiali (89-79) che si stanno disputando in Cina.
I transalpini hanno spodestato dal trono iridato la squadra di Gregg Popovich, acquisendo il diritto a contendere all'Argentina (appuntamento domani, ore 14) un posto nella finale. «Parlare dei nostri assenti è irrispettoso della Francia che sta facendo un Mondiale strepitoso. Ma alle Olimpiadi sarà un altro team», il commento di Popovich, che aveva visto ridurre il suo gruppo via via, verso il Mondiale, per i tanti no di giocatori che preferivano preparare l'Nba.
Certo, non era un Dream Team, ma quando prima del via al torneo la nazionale a stelle e strisce aveva perso con l'Australia il dato era balzato agli occhi di tutti: prima sconfitta dal 2006, dopo 78 vittorie consecutive. Così, contro la Francia, gli Usa non sono riusciti a evitare l'onta di un'eliminazione per certi aspetti inattesa, ma non da escludere a priori, in relazione alla cifra tecnica espressa nel corso del torneo.
Già nella prima fase, infatti, gli statunitensi avevano rischiato il tracollo contro la Turchia; ieri gli spettri della sconfitta si sono materializzati.
Nell’altro quarto di finale, giocato a Shanghai, l’ Australia ha sconfitto la Repubblica Ceca per 82-70 con 24 punti del solito Mills, 14 di Goulding e 10 di Bogut, e domani (ore 10) si giocherà la semifinale contro la Spagna, che martedì ha sconfitto la Polonia 90-78.

