La carica degli ex: «Pescara in finale»

31 Maggio 2015

Palladini, Dicara , Santarelli e Luiso: «Biancazurri favoriti»

PESCARA. Poker promozione. Giacomo Dicara, Pasquale Luiso, Ottavio Palladini e Saul Santarelli. Quattro grandi ex che hanno vestito la maglia del Pescara e quella del Vicenza. Quattro ex giocatori che hanno scritto pagine importanti di entrambi club, ma che tifano Delfino. Per loro quattro, i biancazzurri sono da serie A e hanno già ipotizzato quale sarà la finale: Pescara-Bologna.

«Al Menti sarà una partita diversa. Nella gara d'andata al Vicenza mancavano giocatori importanti come Di Gennaro e Cocco, che, invece, saranno in campo martedì», racconta Giacomo Dicara, che la scorsa settimana ha affrontato il Pescara con il suo Perugia (era il vice di Camplone). «Nel loro stadio la squadra di Marino si trasforma. Per il Pescara sarà una sfida difficile, anche se nelle ultime due gare ho visto una squadra pimpante. Venerdì Oddo ha azzeccato i cambi che gli hanno fatto vincere la partita», continua l’ex difensore originario di Spolotore. «I biancazzurri devono andare a Vicenza per provare a vincere. Con il cambio d'allenatore ho visto una squadra più sciolta e secondo me il Pescara ha un reparto avanzato formidabile. Il più forte? Melchiorri sarà il giocatore determinate, anche se il mio pupillo è Matteo Politano che ho avuto il piacere di allenare a Perugia. A Vicenza ho passato gli anni più belli della stagione, ma sono di Pescara, ho il cuore biancazzurro ed è normale che faccia il tifo per la squadra della mia città La finale sarà Pescara-Bologna».

L’ex bomber Pasquale Luiso è certo: «Il Pescara andrà in finale. Venerdì ero allo stadio è ho visto una squadra pimpante e con degli attaccanti fortissimi per la serie B. Non ho ben capito la scelta di Lazzari titolare, visto che è stato fuori per parecchio tempo a causa degli infortuni, ma poi Oddo è stato bravissimo ad azzeccare tutti i cambi. Nei 30' finali il Pescara è stato devastante. La squadra sta bene ed è motivata; può andare in finale», continua il “toro di Sora”, che vive a Montesilvano. «A Vicenza sarà una bolgia. I biancazzurri non devono andare al Menti per difendere il risultato dell'andata. Devono andare lì convinti di chiudere i giochi. Dei biancorossi mi fa paura Cocco, che assomiglia un po' al Pasquale Luiso calciatore. Politano sarà un giocatore determinate. Lui e Caprari hanno dei colpi importanti».

Ottavio Palladini ha vestito per 10 anni la maglia biancazzurra ed è stato anche capitano del Pescara. «Prevedo una partita difficile, ma il Pescara per spuntarla deve andare al Menti con l'intenzione di fare gol e provare a vincere. Non devono pensare solo a difendersi. Con Oddo ho visto una squadra ritrovata, in salute e con grande entusiasmo. Melchiorri, con il quale ho giocato a San Benedetto, è un giocatore importante e secondo me farà la differenza. Credo che i biancazzurri abbiano tutte le carte in regola per andare in finale e io sarò allo stadio».

L’ex portiere Saul Santarelli, anche lui fu etichettato “sindaco” dai tifosi biancazzurri nella stagione 2002-2003 con la promozione in B. «Il mio cuore è biancazzuro. Oddo è un caro amico e d’estate siamo compagni di footvolley. Vengo ogni estate a Pescara e anche Oddo è venuto a trovarmi a Cervia. La vostra città mi è rimasta nel cuore e spero di rivedermi subito in serie A. A Vicenza gli episodi faranno la differenza e il Delfino ha tutte le carte in regola per vincere».

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