La carica dei 10mila, il Pescara sogna la A

All’Adriatico c’è il Bari, Caprari e Pucino partono titolari
PESCARA. Una notte da A. Il Pescara ha messo il turbo, punta alla promozione e non vuole interrompere la serie di risultati positivi. All’Adriatico stasera (ore 20.30) arriva il Bari. Non una sfida come le altre. Due club blasonati, con due tifoserie caldissime e non proprio “amiche”. Il Delfino vuole continuare a scalare la classifica provando in tutti i modi ad avvicinarsi al secondo posto occupato dal Bologna (domani sarà di scena a Trapani). I pugliesi, però, sono in piena forma (10 punti nelle ultime 5 gare) e vogliono rientrare nella corsa ai play off (8° posto distante 6 punti). Tutti ingredienti che fanno della sfida di stasera la gara di cartello della 32ª giornata. All’Adriatico stasera sono previsti oltre 10mila spettatori.
I tifosi biancazzurri iniziano a scaldarsi, calcolando che dalla Puglia sono attesi oltre 2.000 tifosi baresi, che si accomoderanno in curva Sud. Fino a ieri sera erano oltre 4.800 i tagliandi staccati in prevendita (compresi i 2040 del settore ospiti), da sommare ai 3580 abbonati. Nella giornata di oggi un migliaio di tagliandi verranno staccati in prevendita ed ecco che potrebbe essere battuto il record di presenze stagionali (9.935 nel derby con il Lanciano). Dunque, l’Adriatico è pronto a spingere i biancazzurri che si presentano al big match con diversi problemi. Marco Baroni, infatti, in un solo colpo deve rinunciare agli squalificati Politano, Zampano e Gessa, ovvero, riguardo ai primi due, la catena di destra titolare. «Perdiamo tre giocatori importanti, ma chi scenderà in campo avrà l'opportunità di fare bene», ha detto ieri l’allenatore del Pescara.
Al posto di Zampano, in difesa, ci sarà Pucino mentre per l’esterno di centrocampo ci sono ancora dei dubbi. «Devo ancora valutare per l'esterno alto a destra, sul chi far partire da subito». Il ballottaggio è tra Caprari (il favorito) e Pasquato. Non l’argentino Abecasis: «Deve ancora adattarsi. Abecasis nasce come difensore. È una soluzione che comunque tengo presente, ma la mia idea è inserire un giocatore che possa darci qualcosa in più in fase offensiva. Tra Caprari e Pasquato cambia poco. È vero che ad entrambi piace giocare a piede invertito, ma conta l'atteggiamento e la voglia, non la posizione in campo».
Baroni ha capito che quella di stasera è una gara particolare, specie per la tifoseria. «Adriatico bollente? Fa piacere. Noi vogliamo vincere, perché dobbiamo dare continuità ai risultati e il pubblico potrà darci un grande aiuto. Voglio esortare i nostri tifosi a venire numerosi. Tuttavia, il loro sostegno non ci è mai mancato, alcuni ragazzi della curva sono persino venuti da noi prima della trasferta di Carpi ad incitarci». Davide Nicola, l’allenatore del Bari, ha definito il Pescara una delle 3-4 squadre più forti della B. «Ci fa piacere. C' è considerazione nei nostri riguardi. Ma è anche il modo di mettere le mani avanti. Fa parte del gioco. Non mi pare che il Bari sia scarso. Tutt'altro. Davanti, ha calciatori di alto profilo, per non parlare, poi, di Bellomo. Forse centralmente, in mediana e in difesa, non sono velocissimi ma hanno giocatori di grande esperienza».
Le quote. Pescara favorito nel match casalingo con il Bari. Il segno 1 si attesta sul 2,30 delle principali agenzie di scommesse, con picco di 2,35 secondo Better. Per il pareggio la quota varia dal 3,00 di Snai al 3,10 mentre l'eventuale successo ospite ha una forbice tra il 3,20 di Sisal e il 3,40 di Snai.
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