La carica di Vitturini: Teramo a testa bassa contro il Catanzaro

5 Marzo 2021

Il terzino: «Massima concentrazione, siamo alla vigilia di un tour de force importante per il nostro futuro»

TERAMO. I risultati del turno infrasettimanale hanno sorriso al Teramo che, pur riposando, è riuscito a mantenere il sesto posto in classifica. Gran parte delle possibilità di conquistare un piazzamento nei play off e di provare anche a migliorarlo passeranno dal Bonolis, dove la squadra di Massimo Paci giocherà sei delle ultime dieci partite della regular season (l'ultima giornata è in programma il 25 aprile). Fino a questo momento il Diavolo ha conquistato 25 dei suoi 38 punti in casa, con un trend di sette vittorie, quattro pareggi e una sconfitta. Soltanto tre squadre, nel girone C, hanno raccolto di più del Teramo nelle gare interne, cioè la Ternana (33 punti), il Catanzaro (27) e l'Avellino (26). Domenica, alle 15, nel secondo match consecutivo al Bonolis, i biancorossi riceveranno il Catanzaro (quarto in classifica con 44 punti), reduce dalla sconfitta casalinga di mercoledì contro l'Avellino. «La vittoria con la Paganese ci ha sbloccato a livello mentale», dichiara il 24enne terzino Davide Vitturini, «ma dovremo avere la massima concentrazione per affrontare squadre come il Catanzaro. Siamo alla vigilia di un tour de force importante per noi e per la nostra classifica. Non dobbiamo, però, metterci addosso troppe pressioni, pensando di partita in partita. L'atteggiamento deve rimanere lo stesso, senza guardare troppo in là. Il Catanzaro è sicuramente una delle formazioni migliori ed è attrezzata per stare tra le prime tre-quattro posizioni. Le loro individualità possono metterci in difficoltà da un momento all'altro».
L'ex giocatore del Pescara, arrivato a gennaio dalla Feralpisalò, è sceso finora in campo cinque volte con la maglia del Teramo. «La squadra sa quello che vuole», sottolinea Vitturini, «e ha un buon mix di giovani ed esperti. In difesa, a differenza di quanto avveniva alla Feralpi, non c'è un elemento di grande esperienza come Legati (35 anni, ndc), ma l'essere tutti giovani ci responsabilizza maggiormente. Ho trovato, inoltre, un girone molto equilibrato, nel quale è vietato avere cali di tensione contro qualsiasi avversario».
A proposito dell'espulsione (per doppia ammonizione) rimediata a fine primo tempo contro la Casertana, lo scorso 14 febbraio, Vitturini dice: «È stato un episodio che mi ha dato modo di capire che certi errori non bisogna commetterli. Lasciare la squadra in 10, soprattutto in certe fasi dell'incontro, può condizionare molto il risultato. Contro Juve Stabia e Paganese, infatti, ho giocato con molta attenzione e per riscattarmi ho provato a dare una mano ulteriore ai miei compagni. Incappare subito in un'ammonizione non deve essere un fattore condizionante, in particolare per noi difensori, anche se inconsciamente può frenare il livello di una prestazione».
La truppa di Paci svolge oggi una seduta di allenamento mattutina. Il Catanzaro dovrà rinunciare, per squalifica, al trequartista Massimiliano Carlini, che all'andata segnò la rete che condannò il Teramo alla prima sconfitta in campionato.
I posticipi. Il turno infrasettimanale della nona di ritorno del girone A si è chiuso ieri con due posticipi: Carrarese-Grosseto 0-0, Livorno-Alessandria 0-1 (rigore di Eusepi al 92’). Gaetano Lombardino
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