La Champions è un tesoro: ballano decine di milioni

25 Maggio 2019

Ecco quanto vale chiudere al terzo o al quarto posto grazie ai premi Uefa In questa stagione 94 milioni alla Juve nonostante l’eliminazione ai quarti

ROMA. Lo scudetto per il prestigio e la statistica, la Champions per diventare ricchi.
Detto così può suonare blasfemo, ma è la nuova realtà del mondo del calcio che mai come oggi punta sugli introiti per crescere e valorizzarsi. Ecco spiegata l'attesa e la bagarre che circonda la volata Champions in serie A, l'unica incognita - insieme alla terza retrocessione - che tiene ancora col fiato sospeso milioni di tifosi.
Ma, soprattutto, tiene in ansia i dirigenti dei quattro club coinvolti (Atalanta, Inter, Milan e Roma, in ordine di classifica) che dall'ingresso o meno nella coppa che conta fanno dipendere gran parte del futuro. Un futuro che, di partenza, vale tra 20 e quasi 40 milioni: è questa, infatti, la cifra minima garantita che ciascuno di questi quattro club potrebbe portare a casa qualificandosi alla prossima Champions. Un diverso peso finanziario (nell'ultima edizione Champions si andava da 1,1 ai 35 mln) che si spiega con l'introduzione del ranking storico che premia il percorso europeo di ogni squadra degli ultimi 10 anni.
Facendo un calcolo approssimativo, qualificarsi alla fase a gironi della prossima Champions per il Milan varrebbe circa 40 milioni, per l'Inter circa 35, per la Roma 31, per l'Atalanta quasi 22. A questa fetta di torta, che quest'anno vale poco meno di 2 miliardi, vanno poi aggiunti i bonus legati ai risultati, al botteghino, agli introiti del market pool, oltre gli eventuali premi legati al cammino nel corso del torneo. Facendo una previsione approssimativa, dunque, le quattro qualificate alla fase a gironi riceveranno 15,25 milioni come premio di partecipazione, al quale andranno poi sommati 2,7 milioni per ogni vittoria ottenuta nei primi sei incontri e 900mila euro bonus per ogni pareggio. Le 16 compagini che accederanno gli ottavi di finale incasseranno poi altri 9,5 milioni, ai quali si sommano 10,5 in caso di passaggio ai quarti e 12 con la promozione in semifinale. Le due finaliste infine guadagneranno circa altri 15 milioni, ai quali andranno sommati ulteriori 4 milioni per la squadra che porterà a casa il trofeo.
La Juventus, uscita quest'anno ai quarti, ha incassato 94,1 milioni, a cui vanno aggiunti gli incassi delle partite allo Stadium per un totale di oltre 114 milioni. Come dire che la prossima Champions per le quattro squadre italiane potrebbe valere almeno 300 milioni. Per quanto riguarda il market pool, l'ultima edizione Champions ha generato 292 milioni che l'Uefa ha distribuito alle singole federazioni sulla base del valore di ogni mercato televisivo nazionale e che, a sua volta, viene poi ripartito tra le squadre dello stesso Paese che prendono parte alla Champions, tenendo conto del cammino durante il torneo. Insomma, in termini di premi totali versati, la Champions vale circa 3,27 volte l'Europa League. Basti pensare che vincere la coppa della 'sorella minorè assicura 12,950 milioni, cifra inferiore al solo bonus di partecipazione alla 'Coppa dalle grandi orecchie’.
Angelo Caradonna