La cura Amaolo funziona: adesso il Pineto vola

21 Febbraio 2022

ROMA. Una prestazione attenta e concentrata, coronata da un gol per tempo e da una vittoria dove nessuno era mai riuscito a vincere. Il fortino del Trastevere era imbattuto dal match con la Pianese...

ROMA. Una prestazione attenta e concentrata, coronata da un gol per tempo e da una vittoria dove nessuno era mai riuscito a vincere. Il fortino del Trastevere era imbattuto dal match con la Pianese dello scorso 9 maggio. Non reggono nemmeno i tanti forfait degli amaranto: questo Pineto ha saputo attendere e colpire al momento opportuno meritando ampiamente i tre punti e la terza vittoria consecutiva. Che sia una partita in salita il Trastevere lo immagina subito. Dopo 35 secondi Minincleri fa la sponda, Barlafante per poco non impallina Semprini. Il duello si rinnova all’8’ quando l’attaccante trova il varco giusto ma il portierino romano riesce a dire di no. I romani non stanno a guardare. Proia serve Fioretti che si gira e tira alto. Barlafante è impreciso, al 22’, quando sbaglia da posizione favorevolissima e i biancazzurri si disperano. Alla mezz’ora, però, un sinistro in piena area di rigore gonfia la rete trasteverina. Immediata la reazione dei padroni di casa con Crescenzo che sfiora subito il bersaglio grosso, poi è Massimo a sparare da trenta metri costringendo Mercorelli a metterci i pugni. Ancora il portiere ospite va a chiudere un tiro cross di Cervoni che danza davanti alla linea bianca ma non entra in rete. Nella ripresa subito un’occasione per il Pineto con il solito Minincleri, respinta da Semprini quindi Fioretti (11’) impegna il portiere ospite con un rasoterra mancino su assist di Macrì. Il Trastevere si butta in avanti a capofitto, manca di poco il pareggio con Tarantino e poi a dieci dalla fine recrimina per un possibile gol fantasma sul colpo di testa di Fioretti, respinto da Mercorelli con l’ausilio del palo mentre i giocatori romani chiedevano a gran voce che la palla fosse entrata. E così, arriva il raddoppio del Pineto. Punizione di Paoli, Rea prolunga di testa per Minella che pesca solissimo, Minincleri, tocco in rete per il due a zero. A questo punto il Trastevere è svuotato, il Pineto gongola. A fine partita mister Amaolo afferma: «Sapevamo che avremmo dovuto fare la partita perfetta su un campo difficilissimo. Loro nelle ultime dieci ne avevano vinte nove e pareggiata una». Poi l’allenatore degli abruzzesi analizza la prestazione dei suoi: «Abbiamo fatto una grande partita, soprattutto nel primo tempo dove avremmo meritato più dell’uno a zero. Nel secondo tempo è uscita fuori tutta la loro qualità ma siamo stati bravissimi a chiuderla».
Giorgio Criscuolo