La cura De Feudis funziona Tris L’Aquila a Montesilvano

MONTESILVANO. Una vittoria di rabbia e sofferenza, la seconda consecutiva per il nuovo tecnico dell’Aquila De Feudis. Il tre a zero contro il Montesilvano regala un Natale leggermente più disteso ai...
MONTESILVANO. Una vittoria di rabbia e sofferenza, la seconda consecutiva per il nuovo tecnico dell’Aquila De Feudis. Il tre a zero contro il Montesilvano regala un Natale leggermente più disteso ai rossoblù, che rosicchiano due punti alla capolista Avezzano e tre al Giulianova, in una gara caratterizzata da parecchie polemiche e due espulsioni. Il primo episodio sotto la lente d’ingrandimento è proprio il vantaggio rossoblù, siglato da bomber Shiba (giunto a quota 3 gol in tre partite con la nuova maglia): succede tutto al 15’, quando D’Ercole lascia partire un sinistro non irresistibile dal limite dell’area, Ubertini respinge corto e Shiba non perdona. Proteste veementi da parte del Montesilvano e del tecnico Antignani per la posizione dell’attaccante aquilano e anche di Rosario Di Ruocco, che era sulla traiettoria del tiro di D’Ercole, ma le immagini chiariscono che la posizione dei due attaccanti rossoblù era regolare. In precedenza, al 14’, il Montesilvano aveva sfiorato il vantaggio con una girata di Bassi su cross di Besim Maloku. Trovato il vantaggio L’Aquila amministra, rischiando poco e tenendo al riparo la porta di Bozzi grazie alla solidità dell’ultimo arrivato Colombatti in difesa, lanciato dal 1’ da mister De Feudis per sostituire lo squalificato Scognamiglio. Solo panchina, almeno all’inizio, per l’ex di turno Luca Sparvoli, che avrà modo di rendersi decisivo nella ripresa. Il Montesilvano fatica a rendersi pericoloso nel primo tempo e L’Aquila, al 17’ avrebbe la chance di raddoppiare ma Di Ruocco chiude la sua azione personale sulla sinistra calciando fuori nel duello con il portiere Ubertini. La prima frazione non offre altri spunti, ma l’atmosfera elettrica costringe mister De Feudis a sostituire il terzino Ponzi, dopo il giallo ricevuto per un diverbio con un avversario. Il tecnico rossoblù non vuole correre rischi e brucia subito il primo cambio gettando nella mischia il giovane Di Francesco, all’esordio stagionale. Ma la ripresa si accende subito sia in campo che fuori. Ancora proteste da parte del Montesilvano per una trattenuta, in area rossoblù, ai danni di Samuele Barbarossa, ma il direttore di gara Diella di Vasto lascia correre e, al quarto d’ora, espelle mister Antignani per proteste. Gli animi restano accesi e arriva anche il secondo rosso di giornata, stavolta all’indirizzo del difensore dell’Aquila Brunetti, dopo un diverbio con Marrone. Rossoblù in dieci e costretti a rintanarsi nella loro metà campo sfruttando le ripartenze. A quel punto De Feudis tira fuori la carta Sparvoli dalla panchina che spacca in due la partita. Al 40’ l’ex Spoltore costruisce dal nulla l’assist per Shiba che deve solo appoggiare in porta e siglare la sua doppietta personale. Il Montesilvano si sbilancia ma non riesce a creare grattacapi ai rossoblù, che per la seconda partita consecutiva tengono la propria porta inviolata e blindano il terzo posto solitario. E al 4’ di recupero ancora Sparvoli, in contropiede, appoggia in rete il pallone del tris con un pallonetto delizioso.

