La Ferrari punta il Gp di Budapest Hamilton si schiera contro Orban
BUDAPEST. Le prove di pace, o solo di una tregua, tra Lewis Hamilton e Max Verstappen e la voglia della Ferrari di continuare a stupire come a Silverstone. E, come se si stesse ancora in Inghilterra,...
BUDAPEST. Le prove di pace, o solo di una tregua, tra Lewis Hamilton e Max Verstappen e la voglia della Ferrari di continuare a stupire come a Silverstone. E, come se si stesse ancora in Inghilterra, tra i big di Red Bull e Mercedes continua il botta e risposta a distanza dopo l'incidente nel Gp a cui è seguita una telefonata del campione del mondo all'olandese volante per chiarirsi su quanto accaduto alla Copse. Un impatto tremendo quello della Red Bull del leader del Mondiale con una penalità di 10” ad Hamilton reputata non sufficiente dalla Red Bull che aveva presentato richiesta di revisione a questa sanzione. Richiesta respinta ieri sera. Domenica c’è il Gp d’Ungheria e il campione Lewis Hamilton ieri si è schierato contro Orban e la sua legge anti-Lgbt. «È una legge inaccettabile e codarda», ha sottolineato l’ inglese. Sul fronte Ferrari c'è ottimismo in vista di una gara su una pista quella dell'Hungaroring, considerata favorevole alla Rossa. Oggi sono in programma le libere, domani (ore 15) le qualifiche e domenica il Gp.

