LA FIERA DEI SOGNI E I SOLDI PER IL SISTEMA
Di tormentone in tormentone - da Donnarumma a Verratti - il mercato della serie A aspetta i colpi che possano infiammare l’estate e far sognare i tifosi. Le milanesi sono particolarmente attese all’op...
Di tormentone in tormentone - da Donnarumma a Verratti - il mercato della serie A aspetta i colpi che possano infiammare l’estate e far sognare i tifosi. Le milanesi sono particolarmente attese all’opera, si aspetta la loro riscossa dopo alcuni anni di delusioni. Nella prossima stagione le prime quattro si qualificheranno per la Champions League, il pozzo d’oro dell’Uefa che assicura milioni e prestigio. Sarà l’obiettivo di tutti: delle milanesi, oltre che di Juventus, Roma e Napoli, le prime tre dell’ultimo campionato di serie A. Il Milan si è certamente rinforzata, ma la sensazione è che possa assestare qualche altro colpo. L’Inter è attesa all’opera, dallo stesso allenatore Luciano Spalletti che ha chiarito due aspetti: che la proprietà cinese gli ha assicurato rinforzi adeguati e che il suo obiettivo è la Champions. Il Napoli non ha cambiato, nella speranza di sfruttare i margini di miglioramento di un gruppo che gioca a memoria. La Roma ha perso qualche pezzo importante per strada, bisogna vedere fino a che punto avrà la forza (economica) per sostituirli adeguatamente e fino a che punto inciderà il lavoro di Eusebio Di Francesco. E poi c’è la Juventus. Qui gli interrogativi sono essenzialmente due: quanto inciderà la delusione per la finale Champions persa a Cardiff? E, soprattutto, quali saranno le motivazioni di un gruppo che è già entrato nella leggenda per aver vinto sei scudetti di fila? Solo il campo e il tempo lo diranno. Di certo, c’è bisogno di una rinfrescata alla squadra, una ventata di entusiasmo e di gioventù per abbassare l’età media e avviare un processo di ringiovanimento. Si parla di Bernardeschi e di Douglas Costa, ma sarà il rendimento di Dybala e Higuain a fare la differenza alla lunga. I cinesi del Milan stanno spendendo, quelli dell’Inter lo hanno fatto e lo faranno. Ma gli effetti benefici sul calcio italiano saranno tangibili sono se i soldi rimarranno all’interno del sistema, ovvero in serie A, in B o in Lega Pro. Nelle cosiddette serie minori ci sono giocatori validi, basta andarli a scovare e mettere da parte la voglia di esterofilia. D’altronde, nell’Italia campione del mondo del 2006 erano tanti gli azzurri partiti dalla Lega Pro. Meditate dirigenti!
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

