La Francia all’esordio tra le polemiche politiche

Mbappé contro Le Pen in attesa dell’Austria: fermiamo gli estremisti. Anche l’Ucraina in campo oggi
BERLINO. I Blues sono schierati tutti dalla stessa parte, come aveva annunciato l’altroieri Marcus Thuram invitando a votare contro il Rassemblement National di Marine Le Pen: «Condivido i suoi stessi valori», ha detto ieri il capitano e trascinatore dei francesi, Kylian Mbappé, «e c'è la libertà di parola. Sto con lui». La presa di posizione della Nazionale, che ricorda altri momenti di tensione dei Bleus con l'estrema destra, ha fatto reagire la classe politica. «Sono pregiudizi, pensino a concentrarsi sul campo», ha detto Aleksandar Nikolic, europarlamentare e responsabile dello Sport per il partito.
A Dusseldorf, la vigilia dell'esordio agli Europei contro l'Austria (oggi, ore 21) si scalda subito, quando in conferenza stampa arriva la domanda più attesa a Mbappé, quella sul momento cruciale che vive la Francia. Da mesi nell'occhio del ciclone per il suo passaggio al Real Madrid, l'ex attaccante del Psg non si tira indietro, neppure dopo la «frenata» della Federcalcio francese, che con un comunicato dopo le parole Thuram ha chiesto a tutti di «evitare un uso politico della nazionale». «Ci sono priorità», ha detto Mbappè, «la partita di oggi è importantissima, ma la situazione in Francia lo è ancora di più. E non è per questo che non abbiamo preparato l'incontro nel miglior modo possibile. Io sono contro le estreme», ha continuato, «abbiamo la possibilità di scegliere il futuro del nostro Paese». Durissimo il portavoce del partito di Marine Le Pen, Julien Odoul: «Ne abbiamo piene le scatole di questi privilegiati che danno lezioni, che prendono i francesi per imbecilli».
Oggi oltre a Belgio-Slovaccia (ore 18) scende in campo anche l’Ucraina contro la Romania (ore 15). A Monaco non si gioca una partita qualunque, perché «vorrei ricordare che la guerra continua, e noi abbiamo ancora bisogno del vostro supporto per continuare a combattere per la nostra libertà», ha detto il tecnico dell'Ucraina, Serhiy Rebrov, «penso che per noi sia importantissimo essere qui. Vogliamo dire che l'Ucraina vuole essere in Europa non solo nel calcio ma a pieno titolo. Per questo la nostra presenza a questi Europei è così importante».

