La Francia e Pogba sbattono sui legni Svizzera qualificata

20 Giugno 2016

Pogba e la Francia sbattono sui pali e devono accontentarsi del pareggio con una Svizzera molto ben organizzata e sempre corta, ma che non si è mai resa pericolosa. La superiorità dei padroni dell’Eur...

Pogba e la Francia sbattono sui pali e devono accontentarsi del pareggio con una Svizzera molto ben organizzata e sempre corta, ma che non si è mai resa pericolosa. La superiorità dei padroni dell’Europeo è parsa netta, sopratutto quando - a intermittenza come da copione - si è acceso Pogba, un marziano rispetto ai suoi compagni di squadra. Sia chiaro, la Francia gioca in casa e ha una buona squadra, ma dietro può andare in difficoltà e sembra fin tropo dipendente da Paul Pogba. Niente di male. Francia e Svizzera si qualificano, ma da parte di Petkovic forse ci si aspettava qualcosa di più offensivo, considerando che gli svizzeri finendo secondi andranno a vedersela con Polonia o Germania. Alla corte di Francia invece arriverà una delle terze riacciuffate.

La Francia quindi ha cercato maggiormente la vittoria, soprattutto nel primo tempo quando Pogba ha colpito due volte i legni dell’ottimo Somer, che poco dopo è riuscito con una prodezza a salvare su un esterno ravvicinato del fuoriclasse della Juventus. Cinque minuti di fuochi pirotecnici che hanno fato sperare in una partita di continuità e pressione da parte della Francia di fronte a una Svizzera intimorita e impegnata sostanzialmente nel chiudere a centrocampo le iniziative transalpine. Ma è stata solo una fiammata. La posta in palio non era così alta per i galletti che potevano anche permettersi un pareggio, e il risultato di Lione (Albania vincente sulla Romania) non ha incoraggiato Shaquiri, Embolo e Mehmedi a spingere per cercare un clamoroso ma quanto mai prezioso successo.

Non è successo molto altro se non una battaglia ininterrota a centrocampo con il diligente Xhaka a smistare i palloni e l’ardore della Francia ormai sopito. L’unica fiammata è arrivata dal migliore in campo nella Francia del secondo tempo, ovvero Sissoko, che è andato via come un treno sulla fascia destra alla mezz’ora della ripresa e arrivato sul fondo ha rimesso lungo per l’accorrente (e subentrante) Payet. Il capocannoniere della Francia ha colpito benissimo al volo martoriando la parte interna della traversa. Qualche minuto prima Griezmann aveva tirato sul portiere un assist da terra di Pogba. La Svizzera è riuscita comunque ad alleggerire la pressione francese, spegnendo la partita con un centrocampo foltissimo e molto ordinato. Niente di più. L’impressione è che per pesare con meno incertezze la Francia occorreranno scontri con avversarie più toste.

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