La Francia trova l’Argentina agli ottavi C’è Croazia-Danimarca

27 Giugno 2018

Primo pari a reti bianche: transalpini e biancorossi vanno avanti a braccetto senza farsi del male

MOSCA. Se non si tratta di un biscotto pieno, perlomeno è un mezzo croissant. Già perché lo 0-0 (il primo del torneo, peraltro) va bene sia alla Francia sia alla Danimarca che così passano entrambe agli ottavi di finale, dove affronteranno, rispettivamente, l’Argentina (sabato alle ore 16) e la Croazia (domenica alle ore 20).
Il gioco, per carità, non è mancato. Ma non si può dire si siano dannati in campo. Tant'è vero che lo stadio Luzhniki di Mosca, almeno dall'85° in poi, ha ricoperto le squadre di fischi. La Francia, come da programma, ha mandato in campo praticamente la squadra B, facendo saltare un turno a Loris, Pavard, Umtiti, Pogba e Matuidi (Mbappé è entrato al 78°). «Abbiamo fatto e tentato di fare più di quanto loro hanno prodotto, ma alla fine non siamo venuti riusciti a vincere», ha detto a fine gara il commissario tecnico della Francia, Didier Deschamps. «Il pari è un risultato positivo per entrambe le squadre», e ancora. «Abbiamo avuto qualche opportunità per vincere la sfida. I danesi sono stati bravi nell’aumentare la loro densità e hanno lottato per prendere un punto. Il nostro obiettivo era quello di conquistare il primo posto e ci siamo riusciti. Questa fase a gironi è stata complicata: tutte le squadre erano ben preparate. I cambiamenti di oggi (ieri, ndc) hanno danneggiato la coesione del team, ma è positivo che tutti i giocatori si sentano partecipi al progetto».
Nell’altra sfida del gruppo C, l'Australia ha fatto harakiri e il Perù l’ha punito, uscendo a testa dai Mondiali. A Sochi è finita 2-0 per i sudamericani (gol di Carrillo e Guerrero) che, pur senza speranza di qualificazione, hanno giocato la partita della vita e alla fine hanno travolto gli australiani che pure alle vigilia nutrivano qualche speranza di passare il turno.