La frenata? E’ anche colpa delle scelte di mercato

3 Marzo 2016

Serviva un difensore pronto per giocare vista la fragilità di Campagnaro Coda, invece, ha bisogno di tempo. E così Cagliari e Crotone sono ormai fuggiti

PESCARA. La scorsa estate, dopo la grande rivoluzione, un po’ tutti avrebbero messo la firma per essere al terzo posto in classifica dopo la 29ª giornata. E quindi per valutare il campionato del Pescara non bisogna farsi prendere dallo sconforto per le ultime cinque gare senza vittoria. E’ un momento negativo, certo, ma da contestualizzare in una stagione largamente positiva.

Ma va altresì detto che la flessione di febbraio (e inizio marzo) è figlia di valutazioni errate fatte alla vigilia del mercato di gennaio. Che alimentano il rimpianto del popolo biancazzurro per quello che poteva essere e che difficilmente sarà. Sì, perché un po’ tutti avevano fatto la bocca all’inseguimento al secondo posto. Che, però, ora è lontano 11 punti, una distanza difficilmente colmabile a 13 turni dalla fine. Impossibile se si pensa al Pescara delle ultime settimane. La flessione nasce da un errore che è sotto gli occhi di tutti: la difesa. Da ottobre-novembre Oddo, Repetto e Sebastiani, ad ogni domanda sul mercato invernale, hanno risposto dicendo che l’unico obiettivo del Pescara sarebbe stato un rinforzo nel pacchetto arretrato. Da Maietta e Domizzi: sono stati fatti tanti nomi, tranne poi aspettare gli ultimi giorni per prendere Andrea Coda dalla Sampdoria, un signor calciatore che però è arrivato in biancazzurro dopo una lunga inattività. Al Pescara, invece, serviva un difensore pronto. Sarebbe servito dall’inizio di gennaio, perché non è un mistero che Campagnaro, a 35 anni, ha qualche problema muscolare che ne condiziona l’impiego. Sarebbero serviti due difensori considerando che l’argentino è spesso in infermeria. Così facendo la sua gestione sarebbe stata più facile, facendogli giocare solo le gare importanti. E, invece, no. Il Pescara, facendo leva sui buoni risultati della squadra, ha scherzato con il fuoco finendo per restare scottato. Coda appena arrivato si è “dimenticato” di Donnarumma (il gol del 2-2) nei pochi minuti giocati a Salerno. Si è fatto male. E poi sabato scorso ha dimostrato di non essere ancora pronto. Sia ben chiaro, il difensore non appena sarà in condizione diventerà un bel rinforzo. Ma nel frattempo, Cagliari e Crotone sono fuggiti verso la A. Al Pescara, a gennaio, serviva un centrale pronto. Non è un caso che prende gol da sei partite di fila. Non vince da quando Campagnaro è fuori. L’ex Inter e Napoli guida la difesa, ha un’esperienza tale da essere considerato dai compagni un punto di riferimento. Fornasier e Zuparic hanno bisogno di essere guidati e quando giocano insieme accade spesso che la linea difensiva vada in confusione in certi momenti. Non solo, Campagnaro ha qualità e sicurezza che permettono di alzare la linea difensiva: va spesso in anticipo, accorcia la squadra in avanti. Aiuta, di conseguenza i centrocampisti a tenere il Pescara corto e compatto. Insomma, una manna dal cielo per il gioco di Oddo. Senza Campagnaro e le sue qualità la squadra biancazzurra sembra aver perso le sue sicurezze. Dalle amnsesie difensive derivano anche certi problemi a centrocampo che a loro volta si ripercuotono sul collettivo. Sarebbe bastato un rinforzo mirato per continuare a sognare. Uno solo, ma buono. Soprattutto, pronto per giocare. Tanto più che a gennaio è andato via (tanto di cappello per l’operazione che l’ha portato al Genoa) l’unico terzino che era adattabile al centro, vale a dire Fiamozzi. E ora? Non resta che pregare la salute a Hugo Campagnaro. Sperare che si riprenda in fretta, augurarsi che tutti i meccanismi di gioco tornino a funzionare in breve tempo e meditare sugli errori di gennaio. Brava la dirigenza a trattenere i gioielli, ma che il pacchetto arretrato era da rinforzare lo sapevano tutti. Andava migliorato per inseguire il secondo posto, per compiere un altro salto di qualità e continuare a sognare. Ora non resta che stringere i denti e difendere il terzo posto, fondamentale in ottica play off.

@roccocoletti1

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