La Juve a Moenchengladbach con Lichtsteiner ma senza Khedira

2 Novembre 2015

TORINO. Vinto con grande sofferenza il derby, la Juventus torna a pensare in grande. Ma è la Champions ad offrire l'occasione di una prima vera svolta: vincendo domani sera a Moenchengladbach i...

TORINO. Vinto con grande sofferenza il derby, la Juventus torna a pensare in grande. Ma è la Champions ad offrire l'occasione di una prima vera svolta: vincendo domani sera a Moenchengladbach i bianconeri possono incassare la promozione agli ottavi con un mese di anticipo rispetto alla fine del girone. A patto, però, che in contemporanea il Manchester City passi a Siviglia. Con questa combinazione la squadra di Allegri andrebbe a 10 punti, irraggiungibile per gli spagnoli a quota 3, con due sole partite da giocare. «Dobbiamo continuare a vincere anche in Champions», sprona Claudio Marchisio, «dopo il piccolo passo avanti in classifica» fatto con i 3 punti del derby. Finora la Juventus è andata a singhiozzo, tra alti (pochi) e bassi, ed anche in Champions, lo 0-0 casalingo con i tedeschi ne ha rallentato la corsa dopo l'en plein con Manchester City e Siviglia. In Germania c'è l'occasione di riprendere a correre. «La squadra è stata costruita per restare in alto in Italia ed in Europa», commenta Marchisio, «con il Borussia «non è la partita della vita, ma sarà sicuramente un match importante un'eventuale vittoria ci permetterebbe di avere ben più di un piede agli ottavi. Sarà dura, perché il Moenchengladbach sta passando un gran momento di forma».

La Juve parte oggi pomeriggio per la Germania. Si è rivisto in campo Lichtsteiner, ad un mese dal piccolo intervento al cuore. C'era anche Khedira, ma non si è allenato: gli accertamenti diagnostici di oggi stabiliranno l'entità del problema muscolare avvertito nei primi minuti del derby.