LA JUVE ACCELERA A +6 IL NAPOLI COL FIATONE

16 Aprile 2018

Il tempo dirà se è lo strappo decisivo nella corsa scudetto. Sta di fatto che a una settimana dallo scontro diretto dell’Allianz Stadium la Juventus ha portato da quattro a sei i punti di vantaggio...

Il tempo dirà se è lo strappo decisivo nella corsa scudetto. Sta di fatto che a una settimana dallo scontro diretto dell’Allianz Stadium la Juventus ha portato da quattro a sei i punti di vantaggio sul Napoli. Sei come le giornate che restano da giocare. Oltre al distacco in classifica c’è il grafico di rendimento che fa pendere l’ago della bilancia a favore della capolista: due vittorie, tre pareggi e una sconfitta nelle ultime sei gare per i partenopei, cinque successi e un pari per la Juventus. Questo significa che nella fase cruciale del campionato la squadra di Allegri ha pigiato il piede sull’acceleratore, mentre il Napoli ha accusato dei colpi a vuoto. Detto che la stagione della squadra di Sarri è da applausi, va rimarcato come nelle ultime settimane abbia perso quella velocità nella manovra che in precedenza aveva fatto la differenza. I movimenti e i meccanismi di gioco sono gli stessi, diversi sono i tempi di esecuzione. Meno rapidi. E così certe partite, anziché vincerle, le pareggi. Un calo fisiologico per chi ha iniziato la stagione ai primi di agosto con i preliminari di Champions. A Milano il Napoli è stato fermato da Donnarumma, il 19enne portiere di Castellammare di Stabia che, a tempo scaduto, ha festeggiato le 100 presenze in A ribattendo la conclusione di Milik che poteva valere i tre punti. Non è riuscita la magia della settimana precedente quando in pochi minuti, in extremis, il Napoli aveva ribaltato il Chievo. E ora la Juventus è a più sei: all’Allianz Stadium a fare la differenza è stato Douglas Costa che, partito dalla panchina, è entrato e ha servito tre assist al bacio ai compagni. Prima dello scontro diretto c’è il turno infrasettimanale, mercoledì sera. Se il distacco non dovesse cambiare, la Juventus domenica sera, vincendo, avrebbe la possibilità di chiudere i conti, malgrado poi sia attesa dalle trasferte sul campo della Roma e dell’Inter. Sarebbe il settimo scudetto di fila.
Alle spalle delle duellanti solo pareggi, dopo quello dell’Inter a Bergamo anche tra Lazio e Roma, affaticate dalle coppe. Nulla cambia in ottica qualificazione Champions. Infine una considerazione: cinque 0-0 e appena 13 gol segnati nella 32ª giornata. Nel momento clou della stagione, prima non prenderle?
@roccocoletti1. ©RIPRODUZIONE RISERVATA