La Juve chiude in bellezza Di Francesco si gioca la A
I bianconeri battono il Monza, il Milan saluta Pioli pareggiando con la Salernitana Il tecnico pescarese guida il Frosinone contro l’Udinese: basta un pari per salvarsi
TORINO. La Juve chiude il campionato con una vittoria. I bianconeri ritrovano i tre punti che mancavano dal 7 aprile scorso grazie a Chiesa e Alex Sandro ( 327 gare come Pavel Nedved in vetta alla classifica degli stranieri più presenti nella storia del club) che firmano il 2-0 contro il Monza. Il Milan, invece, ha salutato Pioli (e Giroud) e i tifosi pareggiando (3-3) contro la Salernitana già retrocessa. Per la panchina, il favorito sembra essere il portoghese ex Roma Paulo Fonseca. L’Atalanta sta convincendo Gasperini a restare e così per la guida del Napoli risalgono le quotazioni di Antonio Conte.
La lotta salvezza. È la partita della verità per il Frosinone. Dentro o fuori. Ai ciociari basterà non perdere stasera in casa nello scontro diretto interno con l'Udinese per festeggiare la prima storica salvezza e confermarsi in serie A. «Ma non giocheremo per il pareggio, sarebbe un errore», ha il 54enne tecnico pescarese Eusebio Di Francesco. «Dobbiamo mettere in campo tanto coraggio e soprattutto intelligenza». L'allenatore sottolinea di aver lavorato molto sul piano psicologico. «Prevedo tante partite in una», ha continuato. «Bisogna essere bravi a cambiare spartito e trovare nuove soluzioni. Si tratta di una delle gare più importanti degli ultimi anni, la stiamo preparando bene consapevoli che la posta in palio è molto alta. Se facciamo finta di non avere paura e non la condividiamo è un problema. Abbiamo lavorato. Dovremo alzare tantissimo l'attenzione». Il tecnico predica determinazione e fiducia. «Ci sono striscioni con la scritta DifendiamolA», ha aggiunto Di Francesco. «Il calore della gente è incredibile. È la partita più importante della mia carriera perché è la prossima. Ma deve prevalere il noi, non l'io. Questa società, i suoi tifosi e la squadra meritano di restare in serie A».
Fa Cup. Un anno dopo, il Manchester United si prende la sua rivincita. Nella finale della FA Cup a Wembley sono stavolta i Red Devils a imporsi nel derby: se nel 2023 fu il City a sorridere (2-1), ieri ha fatto festa la squadra di Ten Hag, che ha battuto i cugini con lo stesso risultato con i gol di Garnacho, Mainoo e Doku. Lo United alza al cielo la sua 13ª FA Cup (la prima dal 2016), acciuffando un posto nella prossima Europa League.

