La Juve di Grosso ko: scudetto alla Roma
Stavolta i calci di rigore hanno voltato le spalle al pescarese Fabio Grosso, tecnico della Juventus Primavera. L’eroe di Berlino 2006, che trasformò contro la Francia il penalty decisivo regalando...
Stavolta i calci di rigore hanno voltato le spalle al pescarese Fabio Grosso, tecnico della Juventus Primavera. L’eroe di Berlino 2006, che trasformò contro la Francia il penalty decisivo regalando il Mondiale agli azzurri di Marcello Lippi, ieri sera ha dovuto abbandonare il sogno dello scudetto Primavera proprio dopo i calci di rigore che hanno premiato la Roma di Alberto De Rossi. Nella finalissma giocata al Mapei Stadium di Reggio Emilia, infatti, i giallorossi hanno battuto ai rigori (ad oltranza) 7-6 la compagine bianconera. Decisiva la parata con i piedi di Crisanto sul tiro dal dischetto del bomber juventino Favilli. Per i giallorossi è l’ottavo scudetto Primavera, per il tecnico Alberto De Rossi il terzo. I 120’ si erano chiusi sull’1-1 dopo i gol di Kastanos su rigore per la Juventus e il pari di Ponce. Alla fine la lotteria dei rigori ha premiato la formazione capitolina. Un altro abruzzese della Juve, l’attaccante Alessio Di Massimo, ex Avezzano, ha trasformato il penalty, ma non è bastato per vincere lo scudetto.

