La Juve di Sarri incassa troppi gol

27 Luglio 2019

Più ombre che luci nell’amichevole pareggiata con i coreani Sirene dalla Premier per Dybala. E c’è Higuain da cedere

TORINO. Qualche buona giocata si è vista, come pure le potenzialità dello zoccolo duro della squadra, ma tracciare un bilancio di questa prima parte di preparazione è «impossibile». «Abbiamo tanti giocatori a casa», osserva Maurizio Sarri al termine del pareggio contro il K-Team, una selezione coreana. Il 3-3 arriva dopo la sconfitta col Tottenham e la vittoria ai rigori con l'Inter, grazie alle reti dei baby Muratore e Pereira. Il primo ha pareggiato il vantaggio iniziale di Osmar; il secondo ha completato la rimonta dopo che, con i coreani in vantaggio di due gol, Matuidi aveva accorciato le distanze. Confermato il trend di una squadra che subisce troppi gol. Il tecnico torna in Italia per lavorare più di quanto sia riuscito a fare in tournee. «Adesso per dieci giorni ci possiamo allenare senza partite e fare una buona preparazione», sottolinea Sarri, che a Seul, nell'amichevole iniziata con quasi un'ora di ritardo per il pullman bianconero bloccato dal traffico, ha tenuto a riposo Cristiano Ronaldo. «Era previsto che giocasse meno, gli ho parlato ed era affaticato», spiega Sarri. «Quindi abbiamo deciso di tenerlo a riposo». CR7 è rimasto a guardare dalla panchina i coreani che hanno imitato la sua esultanza, non senza una smorfia di disappunto, ripetuta quando l'altoparlante ha annunciato che il giocatore della partita non era un bianconero. All'attaccante portoghese, evidentemente, non piace arrivare secondo neppure quando in palio c'è soltanto una amichevole. La squadra tornerà ora a lavorare alla Continassa. Il prossimo impegno è il 10 agosto, a Stoccolma contro l'Atletico Madrid, e per allora la mano di Sarri sulla Juve inizierà a farsi sentire. «Gli allenamenti con lui sono divertenti», dice Muratore. Qualcosa nella Juve potrà cambiare anche per il mercato. Paulo Dybala resta nel mirino della Premier, col Tottenham che potrebbe affondare il colpo dopo un primo sondaggio giudicato troppo timido dal club bianconero. E potrebbe lasciare anche Gonzalo Higuain, che pure si è mosso bene in tournee mostrando condizione e voglia di giocare che non si vedevano da tempo.
Roberto Di Candio