La Juve in Russia per ipotecare la qualificazione

20 Ottobre 2021

Allegri sfida lo Zenit, recuperano De Ligt e Bonucci: Dybala rientra con l’Inter. L’Atalanta con lo United 

In Russia per il match-ball, la Juventus può cominciare ad ipotecare il passaggio del turno di Champions già all’ultima gara di andata del girone eliminatorio. «Dobbiamo sfruttarlo, in questo modo potremmo guardare le prossime partite in Europa con un’ottica diversa», l’appello di Massimiliano Allegri ai suoi ragazzi in vista della trasferta contro lo Zenit San Pietroburgo (oggi ore 21). La Juve guarda tutti dall’alto dei 6 punti in due gare, lo Zenit ha perso di misura contro il Chelsea: «Per noi è una tappa importante, in caso di vittoria aumenteremmo le percentuali di passaggio del turno in un girone dove tutto è ancora aperto», i conti fatti da Allegri. «Giocherà De Ligt, che è completamente recuperato, e ci sarà anche Bonucci». Poi tante valutazioni in corso e qualche dubbio sulla tenuta dei sudamericani, tutti in campo contro la Roma (ad eccezione di Alex Sandro) nonostante il rientro tardivo dagli impegni con le nazionali. Oltre a tutto questo, all’orizzonte c’è il big-match di domenica sera a San Siro contro l’Inter: «Facciamo un passetto alla volta e procediamo con molta calma», la solita ricetta di Allegri in vista dei prossimi appuntamenti, «e poi alla sosta di novembre vedremo cosa sarà successo: l’importante è rimanere agganciati alle prime della classifica in campionato e passare il girone in Champions». Anche perché, probabilmente già dalla prossima partita, ci sarà un Dybala in più: «Quasi sicuramente sarà a disposizione per l’Inter», la previsione dell’allenatore sul rientro della Joya.
La formazione (4-4-2): 1 Szczesny; 6 Danilo, 19 Bonucci, 4 De Ligt, 12 Alex Sandro; 11 Cuadrado, 30 Bentancur, 27 Locatelli, 20 Bernardeschi; 22 Chiesa, 9 Morata. All. Allegri.
Atalanta. «Con tutte queste assenze, anche nello stesso reparto, si rischia meno di sbagliare la formazione e i cambi, ma è l’unico vantaggio che vedo. Saremo costretti ad adattamenti». Privo di Djimsiti, Gosens, Hateboer, Pessina e Toloi, l’allenatore dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, apre a un possibile 4-2-3-1 a specchio all’Old Trafford contro il Manchester United (ore 21). «Sono cinque giocatori che valgono come cinque capitani», dice Gasperini. «Dovremo adattarci, ma senza snaturarci con aggiustamenti mai provati in precedenza.
La formazione (4-2-3-1): 1 Musso; 77 Zappacosta, 28 Demiral, 6 Palomino, 3 Maehle; 15 De Roon, 11 Freuler; 72 Ilicic, 88 Pasalic,18 Malinovskyi; 91 D.Zapata. All. Gasperini.