LA JUVE NON FA NOTIZIA MA LE FAVOLE ESISTONO

9 Maggio 2016

di ROCCO COLETTI Cinque scudetti di fila sono tanta roba, segnano la storia della disciplina sportiva più popolare in Italia e in Europa. La Juventus sta facendo epoca a costo di non far più notizia....

di ROCCO COLETTI

Cinque scudetti di fila sono tanta roba, segnano la storia della disciplina sportiva più popolare in Italia e in Europa. La Juventus sta facendo epoca a costo di non far più notizia. Un bel problema anche per i mass media che hanno terminato aggettivi e parole per i bianconeri e che al tempo stesso hanno bisogno di novità per tenere desta l’attenzione dei tifosi. Basti pensare all’eco del tricolore bianconero, conquistato davanti alla televisione, e quello del Leicester di Claudio Ranieri che ha vinto la Premier League, una favola capace di fare il giro del mondo. Un’impresa paragonabile al Verona scudettato del 1985. Diciamo che ha un po’ stufato, a livello mediatico, questa Juventus cannibale che in cinque anni ha messo in riga tutti in Italia. Ma anche nel Belpaese ci sono tante belle storie con il lieto fine del trionfo. Che dire della prima volta in A del Crotone? Era partito per salvarsi e, invece, ha dominato la B con tanti giovani e senza “nomi” eccellenti per la categoria. E poi, scendendo in Lega Pro, c’è il Cittadella, espressione di una cittadina di 20.000 abitanti, tornato subito nella cadetteria, mettendosi alle spalle club blasonati come Reggiana, Alessandria, Cremonese; e poi la Spal che ha riabbracciato la B dopo 23 anni e il Benevento promosso per la prima volta nella seconda categoria nazionale in quasi 90 anni di storia. Vincere genera felicità ed entusiasmo ovunque, ma poi ci sono le favole che fanno simpatia al di là dei colori del tifo e che entrano nella leggenda, laddove ci sono – ad esempio – il titolo inglese da neopromosso e le due Coppe dei campioni del Nottingham Forest in tre stagioni (1978-80), la Danimarca e la Grecia campioni d’Europa nel 1992 e 2004, il Kaiserslautern campione di Germania da neopromosso o lo stesso Blackburn campione d’Inghilterra del 1995. Di favola si può parlare anche per il Carpi e per il Frosinone che si sono goduti un anno di serie A; gli emiliani sono ancora in corsa (sulla carta) per la salvezza, i ciociari invece sono tornati in B tra gli applausi dei tifosi. Le loro esperienze aiutano ad amare il calcio, dimostrano che non sempre ha la meglio chi ha più soldi. Rappresentano una speranza per tutti.

@roccocoletti1

©RIPRODUZIONE RISERVATA