La Juve sfida il Bayern da capolista

23 Febbraio 2016

Allegri: «Abbiamo grandi possibilità di passare il turno, importante non prendere gol». Guardiola teme Mandzukic e la difesa

TORINO. Trentuno scudetti e due Champions la Juventus, 25 titoli di Bundesliga e 5 Champions il Bayern: questa sera si affrontano a Torino due delle squadre più importanti d’Europa. I bavaresi hanno vinto nel 2013 la Coppa, i bianconeri sono arrivati in finale lo scorso anno. E si affrontano da prime in classifica dei rispettivi campionati, visto anche il risultato di ieri sera di Napoli (1-1 con il Milan).

«Difficilmente finirà 0-0, anzi credo finirà con molti gol», ha detto Massimiliano Allegri nella corso della conferenza stampa della vigilia di Juventus-Bayern. «Ci sono 50% possibilità di vincere e abbiamo grandi possibilità di andare avanti, anche se loro sono una delle favorite per la Champions», ha aggiunto. Sulla stessa lunghezza d’onda è Gigi Buffon. «Loro non hanno punti deboli, ma anche noi siamo una squadra in crescita, che in questo percorso di vittorie di 4-5 anni ha trovato un certo consolidamento in Europa», ha detto il capitano bianconero. Che poi ha aggiunto: «Serve la calma, ma c’è bisogno anche di generosità e quella sana follia che ti permette di osare. Soprattutto in casa una squadra come la Juve può anche cercare di dare la zampata».

Un doppio confronto crocevia importante per la stagione della Juve, ma forse lo è ancora di più per il Bayern e in particolare per il suo allenatore. Con l’annuncio del suo passaggio al Manchester City il prossimo anno, sul tecnico catalano c’è grande pressione: non riuscire a vincere la Champions potrebbe connotare negativamente la sua esperienza in Germania. «Lo so che se non vinco la Champions la gente penserà ad una avventura incompleta, ma io sono felice della mia esperienza a Monaco e gli altri possono pensare quello che vogliono», ha replicato Guardiola. «Siamo andati due volte in semifinale e l’altro anno avevamo 8-10 infortunati contro quel Barcellona e così era impossibile», ha ricordato. «L’addio di Guardiola non credo avrà influenza, siamo concentrati sul momento attuale e nelle prossime settimane proveremo a raggiungere i nostri obiettivi», gli ha fatto eco il capitano Phlipp Lahm. Guardiola si aspetta «una Juve che presserà alto, soprattutto se gioca Mandukic, e che ha una delle difese più forti d’Europa. Noi siamo in difficoltà in difesa e potremmo provare qualcosa di diverso».

C’è anche un po’ d’Abruzzo stasera, visto il passato di Allegri a Pescara e di Guardiola, che ama trascorrere qualche giorno di vacanza in estate sulla spiaggia pescarese.

Capitolo formazioni: in casa Juventus, Allegri deve fare a meno di Chiellini e Alex Sandro, ma recupera Mandzukic e Khedira. Formazione a questo punto quasi obbligata. Non è certamente messo meglio Guardiola, costretto di fatto a reinventare la difesa del Bayern. Davanti a Neuer possibile il recupero di Benatia. Le formazioni.

Juventus (4-4-2): Buffon; Lichtsteiner, Barzagli, Bonucci, Evra; Cuadrado, Khedira, Marchisio, Pogba; Mandzukic, Dybala. A disp. Neto, Rugani, Sturaro, Hernanes, Pereyra, Morata, Zaza. All. Allegri.

Bayern Monaco (4-1-4-1): Neuer; Lahm, Kimmich, Bernat, Alaba; Vidal; Robben, Xabi Alonso, Mueller, Douglas Costa; Lewandowski. A disp. Ulreich, Benatia, Rafinha, Thiago Alcantara, Ribery F., Goetze, Green. All. Guardiola.

Arbitro: Atkinson (Eng).

Diretta tv: Premium, ore 20.45 (differita ore 24 su Juventus Channel, canale 212 di Sky).