La Juve spreca, il Napoli si rilancia
Successo dei partenopei, stasera l’Inter contro il Genoa: la capolista può andare a +15
NAPOLI. Vince il Napoli una partita di sofferenza e di lotta mentre la Juventus recrimina per aver gettato al vento una gran quantità di occasioni da gol sprecate incredibilmente lungo tutto l'arco della gara. La vittoria è pesante per la squadra di Calzona perché la rilancia nella lotta per un posto in Europa. Il Napoli dimostra di aver assorbito le nuove disposizioni tattiche dell'allenatore subentrato a Mazzarri e anche la condizione fisica pare migliorata rispetto alla precedente gestione tecnica. Allegri tiene in panchina Gatti e sposta Rugani sulla destra per far posto dal lato opposto a Alex Sandro. A centrocampo il tecnico della Juve sceglie Iling Junior sulla fascia sinistra. Nel Napoli Traorè vince il ballottaggio con Zielinski, mentre la fascia sinistra della difesa è presidiata da Juan Jesus e Olivera. Il Napoli nella prima frazione di gioco fa registrare un maggior controllo del pallone ma chi si rende maggiormente pericolosa è la Juventus che costruisce, senza trasformarle, occasioni da gol a raffica. Vlahovic sbaglia per tre volte da posizioni estremamente favorevoli. In due circostanze l'attaccante serbo con le sue conclusioni manda il pallone sul fondo, mentre nella terza occasione il pallone colpisce il palo sinistro della porta di Meret. Altre buone occasioni per i bianconeri vengono fallite da Iling Junior e da Miretti. Il Napoli risponde con un tiro di Di Lorenzo da ottima posizione che sfiora la traversa e con una conclusione di testa di Olivera che Alex Sandro respinge sulla linea di porta. Il primo tempo sembra destinato a concludersi sullo 0-0, ma al 42' c'è la svolta. Un traversone da destra di Di Lorenzo viene deviato di testa in area di rigore da Bremer. Kvaratskhelia colpisce il pallone al volo di destro e lo manda a infilarsi in rete nell'angolo coperto da Scszesny. La ripresa si apre con una nuova grande occasione per i bianconeri con Cambiaso che la spreca con una conclusione alta. Il Napoli pensa a gestire il vantaggio e a contenere le offensive della Juventus e le sostituzioni in entrambi gli schieramenti non modificano l'andamento tattico della gara. Al 36' arriva il pareggio dei bianconeri. Alcaraz serve sulla destra Chiesa che appena entrato in area di rigore fa partire un tiro rasoterra in diagonale che finisce in fondo alla rete. Il Napoli reagisce, Osimhen al 42' finisce al centro di una mischia in area d rigore e Nonge gli colpisce un piede. L'arbitro viene richiamato dal Var e dopo il controllo al video concede il calcio di rigore. Osimhen si impossessa del pallone e tira dal dischetto. La concluione è centrale e Szscesny la respinge. Il primo ad arrivare sul pallone è Raspadori che con un tiro dall'alto in basso insacca. Nei ultimi minuti e nel recupero la Juventus tenta di riprendersi un pareggio che avrebbe meritato ma gli azzurri si difendono con ardore e riescono a portare a casa una vittoria che li rilancia nella lotta per la conquista di un posto in Europa.
Stasera l’Inter. Se vincere aiuta a vincere, l’Inter la lezione l’ha imparata molto bene e l’ha anche messa in pratica. Nel 2024, infatti, la squadra di Inzaghi ha sempre e solo vinto, 11 volte su 11 tra tutte le competizioni. E se stasera la capolista batterà il Genoa volerà a più 15. L’allenatore ha annunciato che ci sarà qualche cambiamento in formazione: in difesa Carlos Augusto prenderà il posto dello squalificato Bastoni, a centrocampo sulla destra ci sarà Dumfries e Asllani confermato in regia (Calhanoglu ancora out, tornano a disposizione per la panchina Acerbi, Frattesi e Thuram), con Sanchez favorito su Arnautovic per far coppia con Lautaro davanti.
Mario Zaccaria

