La Juventus a Cagliari, Allegri dà fiducia a Dybala

Roma, Nainggolan in castigo: Di Francesco lo esclude per la gara con l’Atalanta. Napoli sfida il Verona
La doppietta di Verona e la buona prova nel derby hanno convinto Allegri, pronto a dare fiducia a Paulo Dybala anche nella trasferta di stasera a Cagliari. Sembra ormai concluso il periodo di appannamento del trequartista, reduce, nel derby, «da una buona prestazione come tutta la squadra», ha spiegato Allegri, specialmente in posizione arretrata. Nella testa del tecnico bianconero, Dybala «non è un centravanti, visto che le sue prestazioni migliori sono arrivate quando è partito da dietro». Spazio quindi a Dybala e Mandzukic a supporto di Higuain, out Buffon, De Sciglio, Marchisio, Cuadrado e Sturaro.
La Roma ospita l’Atalanta senza Nainggolan (punito con l’esclusione per il video di Capodanno) e senza De Rossi (infortunato). Ovviamente a fare più rumore è l'assenza del Ninja. «Con la linea guida dettata sempre dalla società e pienamente condivisa da me e condivisa e accettata da Radja, il calciatore non è stato convocato», spiega Di Francesco, «questo si lega a un modo di fare che deve essere continuativo per chiunque della Roma o che rappresenti la Roma commetta determinati errori, cose che sono prima di tutto inaccettabili e che non saranno più accettate. Questa è la linea, perché la partita non si prepara oggi, ma con quello che si fa durante la settimana, anche fuori dal campo, da quello che si fa a casa. Stiamo cercando di dare una mentalità vincente, anche nei comportamenti e nel modo di porsi». La capolista Napoli sfida il Verona al San Paolo. Guai a sbagliare la prima di ritorno. È questo il messaggio dato da Sarri. La sconfitta in Coppa con l’Atalanta ha deluso il tecnico, i tifosi ma anche i calciatori. Ecco, quindi, che al San Paolo ci si aspetta il riscatto per dare un ulteriore segnale alle rivali. Rispetto al match con la Dea, dove ci fu un largo turn over, tornano i titolari. Il Milan gioca in casa col Crotone. Dopo aver pareggiato con l'ultima in classifica e perso con la penultima, i rossoneri non possono sottovalutare i calabresi terzultimi. «Per noi oggi nessuna partita è abbordabile», afferma il tecnico Rino Gattuso.
Conte risponde a Mourinho. Scambio di insulti al vetriolo tra Antonio Conte e José Mourinho che aveva detto che non aveva bisogno di «comportarsi come un clown a bordo-campo» per dimostrare la sua passione per lo United. Un commento interpretato come un diretto attacco a Conte. «Penso che (Mourinho, ndr) debba guardare il suo passato», la replica di Conte, «capita che qualcuno possa scordare cosa ha detto o cosa ha fatto in passato, o anche quali comportamenti abbia avuto. Certe volte è colpa della demenza senile quando dimentichi il passato».

