La Juventus in pressing su Milinkovic-Savic

C’è l’intesa di massima col giocatore, i bianconeri pronti a trattare con la Lazio Deschamps si tira fuori dalla corsa per la panchina. Napoli, accordo con Castagne
TORINO. Si restringe la rosa dei candidati per la panchina della Juventus. Didier Deschamps, ct della Francia campione del mondo, è lusingato dalle voci di un interessamento del suo ex club dopo il divorzio da Allegri, ma allontana qualsiasi ipotesi di sua separazione dalla nazionale. «La situazione è chiara», dice Deschamps in conferenza stampa per spiegare le convocazioni della Francia per le prime partite di qualificazione a Euro 2020, «il mio spirito e le mie energie sono focalizzate sulla qualificazione al prossimo Europeo, anche se mi fa piacere che si parli di me per grandi club. Ma oggi come oggi il mio futuro è chiaro, netto e preciso ed è legato alla nazionale francese». In pole position per la panchina della Juventus resta Maurizio Sarri, più defilato Simone Inzaghi. Intanto, la Juventus è tornata su Sergej Milinkovic-Savic. Ci sarebbe già un’intesa di massima con il centrocampista serbo, obiettivo bianconero già negli anni scorsi, ma la Lazio adesso avrebbe aperto ad una sua cessione e quindi si va a trattare per quanto riguarda il cartellino ed eventuali contropartite tecniche. Non è stata una stagione straordinaria quella del serbo, quindi la Juve cercherà di tenere il prezzo più basso rispetto alle cifre che chiedeva Lotito fino all’anno scorso (più di 100 milioni di euro). La società bianconera è disposta a trattare su una base di 70-80 milioni di euro. Il club del presidente Andrea Agnelli è al lavoro anche per la realizzazione di un nuovo impianto di gioco che sorgerà nella zona della Continassa e che nei programmi ospiterà le partite dell’under 23 e della femminile. Nessun addio all’Allianz Stadium ovviamente, ma un secondo impianto, più piccolo (con capienza tra i 3.500 e i 5.000 posti), da affiancare a quello della prima squadra. Un progetto che avrebbe radici lontane, ma di cui il presidente Agnelli ha parlato pubblicamente soltanto negli ultimi giorni. «Sono in programma investimenti immobiliari per dare finalmente una casa alla femminile e all’under 23, in modo da consentire loro di giocare a Torino e non in giro per il Piemonte, a Novara o ad Alessandria».
Napoli scatenato. Gli azzurri guardano in casa Atalanta e, dopo Josip Ilicic, hanno trovato l’accordo anche con Timothy Castagne. C’è l’intesa tra la società del presidente De Laurentiis e l’esterno belga per un quinquennale a 1,5 milioni a stagione. Resta ora da convincere l’Atalanta, con cui il Napoli dovrà discutere anche della questione riguardante l’attaccante Josip Ilicic. In caso di addio di Castagne, i nerazzurri avrebbero già individuato il sostituto: sarebbe Manuel Lazzari della Spal, obiettivo numero uno per la fascia.
Angelo Caradonna

