LA JUVENTUS NON LASCIA: RADDOPPIA IL VANTAGGIO

31 Ottobre 2016

di ROCCO COLETTI La Vecchia Signora non lascia, raddoppia. Aveva due punti di vantaggio la capolista alla vigilia della sfida contro il Napoli. C’era il pericolo che fallendo il big-match dello...

di ROCCO COLETTI

La Vecchia Signora non lascia, raddoppia. Aveva due punti di vantaggio la capolista alla vigilia della sfida contro il Napoli. C’era il pericolo che fallendo il big-match dello Stadium potesse essere scavalcata dalla Roma e, invece, eccola a più quattro in classifica grazie al successo firmato dall’ex Higuain e dal pareggio dei giallorossi a Empoli. Scampato pericolo e vantaggio in classifica raddoppiato, malgrado la qualità del gioco non sia sopraffina e la sensazione è che la squadra abbia ancora margini di miglioramento grazie anche al ritorno di Marchisio a centrocampo. La conferma arriva da Higuain, nuovamente decisivo. Difficilmente ripeterà l’exploit della passata stagione (36 gol in serie A), ma l’argentino, a quanto pare, continua a fare la differenza anche in bianconero. Piuttosto stucchevole la polemica Insigne-Sarri. Sbaglia l’ex attaccante pescarese a contestare la sostituzione pubblicamente, ma anche il tecnico non gli è da meno con quel «deve stare zitto» piuttosto rude. Sorprende il pareggio di Empoli dove la Roma andava a caccia del pokerissimo di vittorie. Ci è andata vicina, ma ha trovato un super Skorupski sulla sua strada. Ironia vuole che il portiere dei toscani sia di proprietà dei giallorossi, il che trasforma lo 0-0 in una beffa per Spalletti. Una curiosità: di fronte c’erano l’attacco più prolifico della serie A(26 gol della Roma) e quello più anemico (2 reti dell’Empoli). Sconfitta l’Inter di De Boer, fa festa la Sampdoria del tecnico giuliese Marco Giampaolo. L’allenatore olandese torna sulla graticola.

Nei bassifondi si va sempre più delineando un campionato nel campionato, quello per non retrocedere in cui ci sono quattro squadre chiamate a schivare gli ultimi tre posti che portano in B. In attesa del Palermo (giocherà stasera a Cagliari), muovono la classifica l’Empoli e il Crotone che conquista la prima vittoria in A, grazie (anche) alla rete su rigore di Trotta che calcia il penalty dopo aver litigato con il compagno Falcinelli su chi doveva andare sul dischetto. Il Pescara, invece, esce a testa alta da San Siro: buona prova e complimenti per i biancazzurri. Ma gli applausi non muovono la classifica, alimentano il senso di frustrazione.

@roccocoletti1

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