La Juventus punta sui nuovi per una ripartenza lanciata

12 Settembre 2024

Thiago Motta al Castellani potrebbe schierare Koopmeiners e Nico Gonzalez Il Milan sabato recupera Morata, ma rischia di perdere Bennacer per tre mesi

TORINO. Alla Continassa c'è movimento, Thiago Motta sta cominciando a ritrovare alla spicciolata gli undici bianconeri in giro per il mondo che stanno rientrando dalle rispettive nazionali. Soprattutto ha ripreso i lavori con vista su Empoli, il primo impegno dopo le due settimane di pausa. La Juve ha trascorso questo periodo in vetta alla classifica, con sette punti in tre gare proprio come Inter, Torino e Udinese. E qualche rimpianto c'è ancora, considerando che contro la Roma è arrivato un pareggio per 0-0 che non ha permesso l'en plein e il primo posto in solitaria. Ma ci sono anche tante note positive, su tutte una difesa che per il momento funziona alla perfezione: zero gol subiti in 270 minuti, appena due tiri in porta concessi agli avversari e ben sei reti all'attivo. Sta funzionando tutto bene, anche se all'allenatore non basta. «Dobbiamo ancora crescere e lavorare molto», continua a ripetere davanti ai microfoni e negli spogliatoi del quartier generale, anche perché la sua Juve non ha ancora fatto nulla. Da sabato però inizierà il primo tour de force della stagione: in 22 giorni, tra il 14 settembre e il 6 ottobre, i bianconeri dovranno affrontare sei partite. Saranno quattro appuntamenti di campionato e due di Champions League, equamente suddivise tra l'Allianz Stadium e in trasferta. La Juve farà visita all'Empoli, poi tra martedì e sabato cercherà la spinta dei suoi tifosi in vista dell'esordio nella nuova Champions contro il Psv Eindhoven e il big-match contro il Napoli del grande ex Antonio Conte. Poi la Juve sarà ancora in scena di sabato a Marassi contro il Genoa, mercoledì 2 ottobre a Lipsia contro i tedeschi e chiuderà questo mini-ciclo nel lunch-match di domenica 6 tra le mura amiche contro il Cagliari. Da queste sfide si potranno tirare le prime somme sulle ambizioni dei ragazzi di Motta, tra la voglia di lottare il più a lungo a possibile per lo scudetto e il sogno di entrare tra le magnifiche otto per andare agli ottavi di Champions senza passare dai play-off. Per farlo, il tecnico potrà contare sui vari rinforzi arrivati in estate, da Koopmeiners a Nico Gonzalez che ha subito recuperato dai fastidi al tendine d'Achille, mentre per Conceicao bisognerà aspettare i nuovi esami strumentali fissati nel fine settimana per capire a che punto è nel suo percorso riabilitativo. Ma c'è anche chi è perfettamente ristabilito: si tratta di Weah e Thuram, ai box dall'esordio in campionato contro il Como, i quali hanno ripreso i lavori con il gruppo e saranno pronti per Empoli. E Thiago Motta spera di avere buone notizie anche dagli altri acciaccati, considerando che adesso ci sarà bisogno davvero di tutti.
Il Milan perde Bennacer. Le sensazioni erano state pessime fin dall’inizio, ieri è arrivata la conferma: «Gli esami a cui è stato sottoposto oggi Bennacer», ha reso noto il Milan, «hanno confermato una lesione severa del muscolo gemello mediale del polpaccio destro. Fra una settimana verrà effettuata una rivalutazione specialistica al fine di definire il trattamento migliore per il pieno recupero funzionale». Lo stop per il centrocampista potrebbe essere addirittura di tre mesi, il che significherebbe rivederlo in squadra non prima del nuovo anno. Un mezzo sorriso a Fonseca, invece, l’ha regalato Alvaro Morata, che ieri ha svolto l’allenamento insieme al resto della squadra e va verso la convocazione per la gara di sabato sera contro il Venezia. Un rientro importante per tutti, anche se lo spagnolo potrebbe giocare al massimo uno spezzone di gara nella ripresa.
Angelo Caradonna