La Lazio a caccia della nona Juve, difesa da aggiustare

I biancocelesti oggi a Brescia per la 9ª vittoria di fila (come ai tempi di Eriksson) Stasera la Roma lanciata in zona Champions contro il Torino voglioso di riscatto
MILANO. A chi sono rimasti sullo stomaco i bagordi, i viaggi e le vacanze natalizie? Il calciomercato sta impazzando. Ibrahimovic, accolto dal Milan dopo dieci anni di assenza, ha detto di non voler fare la mascotte. Se Vidal approderà all’Inter, cosa dirà? Insomma, sono in arrivo ondate di rinforzi di vecchio e nuovo conio, mentre la corsa al titolo d’inverno ha in Napoli-Inter e Juve-Cagliari le sue tappe più importanti con la Lazio che - in campo oggi a Brescia - spera di avvicinarsi alla coppia di testa. Conte ha avuto il tempo di recuperare alcuni dolenti, la Juve di meditare sulle scoppole prese dalla Lazio, molti altri di pensare a come rimediare agli errori commessi in estate: insomma, i sogni onirici passeranno attraverso le tasche di qualcuno. I numeri favorevoli sui gol segnati, il maggior coraggio degli allenatori e il giulebbe (cibo o bevanda troppo dolce) di emozioni finora vissute, ci hanno indotto al più sperticato ottimismo, sicché siamo preparati a tutto, per la ripresa del campionato. Ma le statistiche dicono che lo scudetto si vince con la miglior difesa e non con l’attacco più forte. E allora? Gli interisti sognano uno scudetto che manca da dieci anni, gli juventini si aspettano il nono titolo consecutivo e la Lazio di rientrare nel grande giro dopo venti anni (ultimo titolo nella stagione 1999-2000). Ovviamente sono più le gufate che il resto. Fossimo ancora fermi a due anni fa, forse Napoli-Inter di domani sera sarebbe una sfida scudetto. Ma i partenopei sono caduti nel pantano della mezza classifica e Gattuso, ex milanista doc, vede nella sfida ai nerazzurri quasi un derby personale. Conte (che a Napoli non ha mai vinto e chiuderà l’andata contro l’Atalanta) avrà a disposizione Lautaro, Brozovic, Sensi, Godin e Sanchez. Ringhio senza Koulibaly (Luperto) e qualche altro in difesa.
La Juve domani avrà davanti un avversario scomodo, il Cagliari. Senza lo squalificato Bentancur e gli infortunati Chiellini e Khedira, Sarri pare intenzionato a insistere col tridente, ma dovrà migliorare il rendimento difensivo. A Maran mancherà Pisacane, oltre ai cosiddetti infortunati “storici”, ma recupererà Olsen in porta. La Lazio, che gioca oggi sul campo di un Brescia che prima delle sosta sembrava rinfrancato, sarà senza gli squalificati Leiva e Luis Alberto e cercherà la nona vittoria consecutiva per eguagliare Eriksson. Con una partita in meno, quella col Verona, la squadra biancoceleste, che ha appena vinto la Supercoppa battendo ancora la Juve, si sente fra le “grandi”.
La Roma è in cammino verso la Champions, ma stasera ha davanti un Torino in cerca di riscatto dopo le figuracce fatte contro Verona e Spal. A Mazzarri mancheranno gli squalificati Ansaldi e Bremer e gli infortunati Iago Falque, Lyanco e Baselli. Sirigu raggiungerà le 100 presenze. La squadra di Fonseca (che si è lamentato del calendario pressante) ha chiuso il 2019 con l’esaltante vittoria di Firenze.
Franco Zuccalà

