La Lazio ribalta il Torino alla fine
Giampaolo furibondo: «È una follia perdere una partita del genere»
TORINO. Incredibile beffa per il Torino, impresa insperata per la Lazio: avanti per 3-2 al quarto minuto di recupero della ripresa, i granata perdono 4-3 contro i biancocelesti. Una partita pazzesca al Grande Torino, che si accende oltre il novantesimo con la rimonta firmata da Immobile (su rigore) e Caicedo, addirittura al 98'. Per Marco Giampaolo arriva la quarta sconfitta in cinque giornate, un'altra rimonta subita, Inzaghi invece trova la seconda vittoria consecutiva. «Fa onore averci sempre creduto», ha detto l’allenatore della Lazio Simone Inzaghi, «anche dopo aver preso il terzo gol in modo strano. A fine partita non potevo non esultare con loro, dopo una settimana come questa dovevo farlo per forza».
Sul fronte granata Giampaolo è sotto choc. «È una follia perdere una partita del genere, ci vorrebbe un esorcista. Non è una questione tecnico o tattica, abbiamo fatto bene ma queste sono sconfitte che ti ammazzano», ha aggiunto l'allenatore di Giulianova, «e non dirò nulla alla squadra fino a mercoledì: mi auguro che siano avvelenati e vogliano spaccare il mondo, ora io devo smaltire questa che è tosta». È stata l'ennesima rimonta subita dal Torino, che resta ultimo in classifica con un solo punto, quello preso a Reggio Emilia contro il Sassuolo, anche quella volta dopo essere stato on vantaggio: «Da gennaio in avanti i ragazzi avranno vinto tre partite», ha osservato Giampaolo, «l'autostima va costruita un pezzo alla volta ma non possiamo perdere punti in questo modo».

