La Lazio si regala la prima vittoria Basta un guizzo di Luis Alberto

3 Settembre 2018

ROMA. Una Lazio col fiato corto, troppo “low-profile” per essere vera, batte il Frosinone e centra due obiettivi in un colpo solo: muove la classifica e si regala la prima vittoria in campionato,...

ROMA. Una Lazio col fiato corto, troppo “low-profile” per essere vera, batte il Frosinone e centra due obiettivi in un colpo solo: muove la classifica e si regala la prima vittoria in campionato, dopo due sconfitte. Ci pensa Luis Alberto a spezzare l’incantesimo, ma non è tutto oro quello che luccica, perché la squadra biancoceleste soffre oltre il dovuto e ben oltre i meriti della squadra ciociara, tutt’altro che adeguata anche a una serie A senza ambizioni tecniche di assoluto livello. La Lazio è ancora troppo lontana dalla squadra che, nella passata stagione, ha sfiorato la Champions e che a lungo ha fatto sognare la propria tifoseria. I margini e il tempo per i miglioramenti, però, ci sono. La squadra del tarantolato Simone Inzaghi comincia al piccolo trotto e si accende a intermittenza, non senza rischiare però il tracollo che avrebbe le fattezze del più paradossale degli psicodrammi. C’è poca carne al fuoco, sulla griglia di “Inzaghino”, le idee scarseggiano e allora ci si affida ai singoli. Come nel caso di Luis Alberto. «Erano importanti i tre punti per lavorare in queste due settimane più tranquillamente e migliorare la condizione fisica e mentale», sottolinea il match winner, «se pensiamo ancora alla Champions fallita la scorsa stagione? Il calcio sa essere duro, avevamo fatto molto per arrivarci ma l’abbiamo persa all’ultima partita. Pensiamo a quest’anno e ripartiamo da qui».