LA LEZIONE DI NIBALI E IL TEOREMA DI DI LUCA

30 Maggio 2016

di ROCCO COLETTI Ci voleva proprio! L’impresa di Vincenzo Nibali è stata una boccata d’ossigeno salutare per chi ama lo sport. Ha riportato tutti gli appassionati di ciclismo indietro nel tempo....

di ROCCO COLETTI

Ci voleva proprio! L’impresa di Vincenzo Nibali è stata una boccata d’ossigeno salutare per chi ama lo sport. Ha riportato tutti gli appassionati di ciclismo indietro nel tempo. Fino alla fine degli anni Novanta, caratterizzati dai successi e dalla leggenda di Marco Pantani. Vedere lo Squalo di Messina staccare tutti in montagna ha fatto riaffiorare gli antichi ricordi del . Pirata che le suonava a tutti, in Italia e all’estero. Ovviamente, nessun paragone: ognuno è padrone della propria epoca. Ma tutti gli sportivi, anche chi non va pazzo per il ciclismo, si sono entusiasmati nel vedere Nibali scattare in salita e dare una chiara dimostrazione di forza. Tutti lo aspettavano al varco, era il grande favorito alla vigilia. Eppure, questo Giro d’Italia sembrava maledetto. Non riusciva a governarlo, la sensazione era che potesse sfuggirgli di mano. E, invece, l’orgoglio del campione abbinato alle indubbie qualità hanno prodotto un’impresa che ha scosso le coscienze, consacrandolo definitivamente come icona dello sport azzurro. Un’impresa tanto genuina quanto coinvolgente. Il ciclismo aveva bisogno di un campione del genere per riacquistare credibilità e fiducia dopo che la piaga del doping ha minato alle fondamenta il movimento. La speranza è che Vincenzo Nibali sappia impersonificare l’immagine del campione pulito che sia da esempio per i giovani. Un idolo in grado di resistere a ogni sospetto. Che riesca a smentire il teorema di un Danilo Di Luca secondo il quale nel ciclismo non si vince senza “aiutino”. Perché non c’è emozione più bella del successo frutto del sacrificio e del talento, conquistato con la coscienza pulita. Anche l’ex corridore di Spoltore ha vinto un Giro d’Italia, nel 2007, poi però è passato alla storia per essere il primo italiano radiato per doping. Nibali, con le sue imprese dei giorni scorsi, ha ridato una speranza agli appassionati di ciclismo, e non solo. Si può – anzi si deve – vincere solo con le proprie forze. Nello sport come nella vita.

@roccocoletti1

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