La linea verde funziona Sudtirol ko, ora il Toro

10 Agosto 2015

Due squilli di Valoti e Torreira (40 anni in due) lanciano il Delfino

PESCARA. Lo strudel va giù senza problemi. Il Pescara batte 2-0 il Sudtirol e accede al terzo turno di coppa Italia davanti a circa 4.500 spettatori. I biancazzurri se la vedranno, domenica (ore 21.15), contro il Torino, allo stadio Olimpico. Il Delfino visto all’opera ieri sera è piaciuto, anche se vanno registrate alcune cose e, soprattutto, la linea difensiva. Il Pescara rispecchia totalmente lo spirito dell’allenatore Massimo Oddo. Grande coraggio, vivacità offensiva, reparti stretti e difesa alta, forse, un po’ troppo.

Oddo non vuole assolutamente vedere i suoi rintanati e bravi a colpire grazie alle ripartenze. I biancazzurri vorrebbero fare la gara, ma le prime folate sono tutte della squadra dell’ex Giovanni Stroppa. Dopo poco più di dieci minuti, al 13’ per l’esattezza, è Crovetto a rendersi pericoloso dopo un disimpegno errato di Verre.

Gli altoatesini sembrano più pimpanti, ma ci pensa Valoti a rimettere in ordine le cose. L’ex Milan è bravissimo ad avventarsi sul pallone, dopo una respinta del portiere su una conclusione pericolosa di Lapadula, insaccando in rete il gol dell’1-0.

Il Pescara va avanti, ma il Sudtirol crea qualche grattacapo di troppo. I biancazzurri soffrono le incursioni degli esterni biancorossi. Mignanelli è leggermente spaesato e Zampano, a volte, non è molto attento. Al 20’ ci prova Maritato, però sulla sua strada trova Fiorillo, bravo a respingere la conclusione.

Lapadula è una spina nel fianco della squadra di Bolzano, mentre Vukusic, che si rende pericoloso soprattutto nei primi minuti, fa un gran baccano con tagli e movimenti repentini; peccato, però, che non riesca a trovare il guizzo vincente. Il Pescara col passare dei minuti cresce sempre più e il divario col Sudtirol è evidente. La ripresa si apre con una grande giocata del 21enne Valoti, che, dopo un giro di lancette, colpisce la traversa con un colpo di tacco volante. L’ex Milan è di gran lunga il migliore in campo e lo dimostra anche nella ripresa, anche se il gol del definitivo 2-0 porta al firma di Lucas Torreira. La linea verde funziona e , al 5’, il 19enne sudamericano è bravissimo a destreggiarsi nel traffico in area e battendo poi il portiere ospite con grande facilità. Per lui è il primo gol tra i professionisti. Il Pescara è padrone del campo e amministra senza problemi, sfiorando anche il tris con Ante Vukusic. Il croato, buttato nella mischia dall’inizio, è reattivo, non si perde mai d’animo e spesso va vicino al bersaglio grosso.

Domenica si andrà a rendere visita al Torino di Giampiero Ventura, un test molto importante per i biancazzurri in proiezione del campionato. Oddo può sorridere, la sua squadra funziona anche se bisogna registrare qualcosina. L’atteggiamento sbarazzino piace e fa ben sperare i tifosi biancazzurri. Forse serve un difensore centrale di categoria (vedi Salamon) e il “famoso” bomber in attacco. Attenzione, però, perché l’Empoli è sempre più vicino a Ledian Memushaj. Il centrocampista albanese con molta probabilità lascerà Pescara, forse alla fine di questa settimana. Il suo entourage è in stretto contatto con il club toscano e il Delfino ha capito che non potrà trattenere Memushaj controvoglia. L’addio del capitano è vicino.

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