La magia della torcia olimpica accende i Mondiali Studenteschi

CASTEL DI SANGRO. Tante bandiere una sola anima. Una Babele di suoni, colori ed emozioni ha riservato la cerimonia di apertura dei campionati mondiali studenteschi di tennis ISF, promossi dal Miur,...
CASTEL DI SANGRO. Tante bandiere una sola anima. Una Babele di suoni, colori ed emozioni ha riservato la cerimonia di apertura dei campionati mondiali studenteschi di tennis ISF, promossi dal Miur, che si è tenuta ieri sera nel palazzetto dello sport di Castel di Sangro. Ai partecipanti è giunto anche il saluto del ministro Marco Bussetti.
L’avvio della cerimonia è stato preceduto da un corteo che ha preso il via dalla piazza centrale di Castel di Sangro (piazza Plebiscito), ha attraversato le strade principali del centro montano per confluire nel palazzetto dello sport. In testa il gruppo bandistico dell’associazione musicale Alessandro Vessilla di Baia e Latina, i gonfaloni di 19 comuni dell’Aquilano L’Aquila, Alfedena, Ateleta, Cansano, Carsoli, Opi, Pacentro, Pescasseroli, Pescina, Pescocostanzo, Pratola, Prezza, Rivisondoli, Roccacasale, Rocca Pia, Scontrone, Secinaro, Sulmona, Villalago, Villetta Barrea), l’amministrazione provinciale, il Comune di Castel di Sangro, una rappresentativa dei maestri di Tennis. Hanno sfilato ancora i bimbi della V C Primaria Alda Merini con lo striscione di Castel di Sangro realizzato a scuola. Spazio anche ai ragazzi della Iª A della locale scuola secondaria di I° grado A. Merini con lo striscione recante il motto scelto per i mondiali: “Face the Ace”, un monito ad affrontare le difficoltà della vita utilizzando la metafora del tennis.
Sempre i bimbi della IV B Primaria A. Merini hanno adottato idealmente le delegazioni partecipanti portando le loro bandiere.
A sventolare in aria anche le bandiere del gruppo sbandieratori che hanno annunciato l’arrivo delle due nazionali italiane: A e B. Il gruppo degli alpini dell’ANA ha chiuso il corteo.
All’interno del palazzetto l’accensione del tripode è stata preceduta da coreografie realizzate dai ragazzi unite dal fil rouge del magico mondo del tennis; poi i saluti della autorità: il delegato ISF Martin Vassallo Argueillo, il sindaco di Castel di Sangro, Angelo Caruso, il direttore generale dell’USR Abruzzo, Antonella Tozza. Per il Miur, presente Raffele Ciambrone, dirigente della direzione generale per lo Studente, l’integrazione e la partecipazione.
La torcia olimpica è stata condotta dai tedofori Giulia Valdo, studentessa universitaria iscritta Medicina a Chieti, e Antonio Cippo, studente di scienze motorie a Chieti.
Intanto sui campi federali di Castel di Sangro sono iniziate le partite eliminatorie. Ad inaugurare i bei campi appena riqualificati le compagini femminili.
Debutto anche per la squadra italiana, rappresentate dal Liceo Scientifico G. Marconi di Foligno. Le tenniste umbre hanno incontrato le pari età australiane e, alla fine si sono dovute arrendere per 4-1. Come è accaduto anche per i ragazzi italiani che hanno ceduto l’onore delle armi per 5 a 0, sempre con gli australiani. Italia B ha perso sempre 5 a zero con Chinese Taipei.

