La marcia della We’re è inarrestabile

9 Febbraio 2015

Sedicesima vittoria di fila. Il Pescara trova solidità. Bene il Campli, ma coach Millina dice: dobbiamo ancora crescere

PESCARA. Il bel colpo di Tolentino (60-74), seconda vittoria consecutiva, conferma i dati di crescita del Pescara Basket, che ha abbandonato la fase di difficoltoso arrancamento della prima parte del campionato per arrivare sempre più a mostrare una propria solidità in grado di impensierire chiunque. Il che, in un contesto di squadre che hanno fatto ricorso, contrariamente ai pescaresi, a giocatori di categoria superiore, valorizza ancora di più il lavoro di Andrea Merletti, che ha dato alla squadra una identità credibile alla quale manca forse solo una adeguata dose di continuità.

La partita vinta in terra marchigiana ha evidenziato un buon gioco di gruppo, ed anche la capacità di gestire adeguatamente un vantaggio durato tutto l’arco della gara, segnale di sopravvenuta maturità. Assente il play titolare Di Giandomenico, e pur se contro una formazione anch’essa incompleta, il Pescara Basket è riuscito a stare avanti all’inizio grazie ai propri lunghi, e poi con il contributo di Febo e De Luca, ma in un contesto in cui tutti gli atleti scesi in campo hanno saputo fare bene. I due derby da giocare al Palaelettra che si profilano nelle prossime due giornate (Ortona – anticipato a sabato 14 alle 20,30 – e Campli) arrivano quindi in un momento positivo per i ragazzi di Merletti, consapevoli della gravosità degli impegni contro formazioni allestite con ben altri obiettivi. (p.t.)

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