«La mia passione Mai terminato un album...»

Da bambino collezionava le figurine ogni anno, poi un giorno si ritrovò su quelle pagine per la prima volta e l’emozione fu quasi la stessa dell’esordio tra i professionisti. Eccolo, il fascino della...
Da bambino collezionava le figurine ogni anno, poi un giorno si ritrovò su quelle pagine per la prima volta e l’emozione fu quasi la stessa dell’esordio tra i professionisti. Eccolo, il fascino della Panini. Igor Protti ricorda ancora gli album comprati e mai finiti, gli scambi con gli amici di scuola e un’epoca così diversa da quella di oggi. «La mia generazione aveva una passione infinita verso le figurine – racconta - e la prima soddisfazione della mia carriera è stata proprio la mia foto a mezzo busto sull’album Panini. Ci provavo ogni anno a completare l’album, ma ci sarò riuscito solo una o due volte. D’altronde, alla fine, c’erano soltanto due soluzioni: cercare tra i doppioni degli amici oppure comprare bustine su bustine, sperando in un po’ di fortuna. Non le attaccavamo e basta, ma inventavamo dei giochini per passare il tempo e divertirci, sfidandoci tra di noi e mettendo in palio i doppioni. Ricordo un’edizione speciale dell'album verso la fine degli anni ’70, una raccolta in cui i giocatori non avevano la classica foto a mezzo busto ma erano in azione: per l’epoca era qualcosa di incredibile, meraviglioso e anche rivoluzionario». g.t.

