La neola con i colori dell’Abruzzo Ecco la mascotte “Zum pa ppà”

3 Giugno 2018

Scelto il simbolo del Trofeo delle Regioni di pallavolo che si svolgerà dal 25 al 30 giugno Il presidente regionale Fipav Di Camillo: il coinvolgimento delle scuole è stato un successo

PESCARA. Eccolo Zum, pa, ppà, trallallero trallallà. La “neola” conosciuta anche come “ferratella”, dolce tipico abruzzese che richiama nella sua forma la rete della pallavolo a sostenere a mo’ di corpo due braccia e due gambe così; il pallone con i classici pannelli rettangolari e in tre colori - azzurro, verde e bianco come la bandiera della Regione Abruzzo che stanno per mare, collina e montagne - stretto nel braccio destro come fosse la cassa di risonanza di una chitarra; la ciocca di capelli di un giallo tendente al color oro, tipico della medaglia da primo posto sul podio. E poi l’immancabile splash dell’onda del mare ai piedi di questo atleta che si accinge a solcare i campi di gioco della costa tra Teramo, Pescara e Chieti. Tutto questo assemblamento di idee è Zum, pa, ppà, la mascotte scelta per le Kinderiadi-Trofeo delle Regioni di pallavolo 2018 che l’Abruzzo ospiterà dal 25 al 30 giugno prossimi e per la prima volta. Il logo che rappresenta la manifestazione è stato scelto tra gli elaborati realizzati nel concorso bandito dalla Fipav Abruzzo e riservato alle scuole medie della regione. All’iniziativa hanno aderito 14 istituti scolastici inviando oltre 200 idee. La giuria ha poi individuato 53 disegni meritevoli di segnalazione e, alla fine, ecco Zum, pa, ppa, frutto della mano espressiva di Davide Petaccia, della prima C dell’istituto comprensivo 2 “Della Porta-Vicentini” di Chieti, e col nome ideato da Michele Di Virgilio, Sharon Santone e Alessia Sartorelli, della media di Giuliano Teatino, del comprensivo di Miglianico.
Zum, pa, ppà, come spiega la giuria del premio, deriva dal verbo dialettale abruzzese “zumpare”, ossia saltare, che raccoglie in sé molti movimenti della pallavolo; e quelle sillabe onomatopeiche evocano, poi, le tre fasi dell’azione di attacco di questo sport: rincorsa (Zum), alzata (pa) e schiacciata (ppà).
«È stata una interessante iniziativa a sopporto della manifestazione», spiega Fabio Di Camillo, presidente regionale Fipav, «che ha coinvolto le scuole intorno a un vero evento per l’Abruzzo qual è il Trofeo delle Regioni 2018. La cosa che ci ha colpito favorevolmente è che l’aspetto del logo è stato affrontato dagli alunni sotto varie angolazioni, con alcuni disegni davvero originali: quelli più intriganti hanno aspetti particolari. E poi il nome è eccezionale. Questo logo», sottolinea Di Camillo, «campeggerà su tutti i campi di gioco affinché resti un ricordo piacevole di questa tappa d’Abruzzo del torneo nazionale. Ringrazio il direttore dell’ufficio scolastico regionale, settore educazione fisica, Antonello Passacantando, che ha creduto nel concorso dandoci una grande mano per la sua diffusione. Il settore scuola della Fipav, poi, ha trovato questa idea interessante dandoci la giusta visibilità». I ragazzi vincitori del bando saranno premiati nella finale del Trofeo al Palatricalle di Chieti il 30 giugno.
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