La nuova vita di Cristante l’ex “fuggito” a gennaio

18 Marzo 2017

Il primo acquisto della scorsa estate non è riuscito ad affermarsi nel Pescara, nell’Atalanta sta trovando poco spazio ma ha segnato un gol a Palermo

PESCARA. «Pescara? Era una situazione difficile. Io ho fatto anche prestazioni buone, ma ci sono tanti fattori che possono condizionare una stagione». Con queste parole a gennaio Bryan Cristante ha salutato l’Abruzzo per trasferirsi all’Atalanta. Era arrivato a Pescara con buoni propositi, invece la sua avventura in riva all'Adriatico è stata deludente. Come tutti i suoi compagni, anche lui è finito nel vortice della critica. Eppure, il centrocampista scuola Milan nato di San Vito al Tagliamento aveva tanta voglia di affermarsi nel campionato italiano dopo l'esperienza negativa della stagione scorsa a Palermo.

Voluto fortemente dal direttore sportivo biancazzurro Luca Leone, Cristante è stato il primo acquisto portato a termine dal club biancazzurro dopo la promozione in serie A. Il Delfino era riuscito a strappare il sì del Benfica che tre anni e mezzo fa lo aveva comprato dal Milan pagandolo sei milioni di euro. A 18 anni debuttò in A con la maglia rossonera dopo aver esordito in Champions League con l'ex tecnico rossonero Massimiliano Allegri, che stima molto Bryan e a cui Massimo Oddo chiese informazioni prima di avallare la trattativa.

Cristante era convinto di aver preso la decisione giusta sposando il progetto dell'ex allenatore biancazzurro. «Il confronto con il mister è stato determinante nella mia scelta», disse dopo alcuni giorni di ritiro a Palena, «lui è uno che ha dimostrato di saper lavorare bene con i giovani e credo che per me non poteva esserci piazza migliore».

Cercava il rilancio con Oddo che alla fine lo schierato dieci gare da titolare e in altre sei a partita in corso. Qualche prestazione convincente alternata ad alcuni passaggi a vuoto che hanno spinto il tecnico pescarese ad escluderlo dalla formazione tipo. Non sempre preciso nella costruzione della manovra, ma spesso tra i primi biancazzurri per corsa e sacrificio. Alla fine, Cristante non ha mostrato di avere il cambio di passo necessario per svolgere al meglio il ruolo di mezzala nel gioco di Oddo e questo ha inciso sul suo rendimento. E a gennaio, quando si è fatta avanti l’Atalanta, Bryan non ci ha pensato due volte e ha colto al volo la grande occasione.

Di sicuro la sua partenza e quella di Aquilani (finito al Sassuolo) hanno indebolito il centrocampo del Pescara. A Bergamo scommettono che il giovane friulano possa ripercorrere le orme di Gagliardini, ceduto all'Inter a gennaio per più di venti milioni di euro. Agli ordini di Gian Piero Gasperini finora Cristante ha trovato poco spazio (4 presenze entrando sempre dalla panchina), ma ha realizzato un gol importante contro il Palermo chiudendo la partita a pochi minuti dalla fine. Grazie a quello splendido colpo di testa in tuffo su assist del Papu Gomez, il giovane centrocampista ha fissato il punteggio sul 3-1 in favore dei nerazzurri. Una rete preziosa contro la sua ex squadra. E domani Bryan ci riproverà contro il Delfino che non è riuscito a valorizzarlo.(g.t.)

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