La pallavolo abruzzese premia le sue stelle

21 Settembre 2015

Anche Andrea Lucchetta alla festa regionale di Pescara: riconoscimenti a Caldarola, Di Iulio e Lanci

PESCARA. Festa della pallavolo abruzzese all’auditorium Petruzzi del Museo delle Genti d’Abruzzo, a Pescara. Il comitato regionale, presieduto da Fabio Di Camillo, ha organizzato una passerella – in vista dell’inizio della nuova stagione – che ha visto la partecipazione di alcune delle migliori espressioni del movimento. Al fianco di Di Camillo c’era Andrea Lucchetta, 53 anni, un monumento della pallavolo nonché uno dei protagonisti della cosiddetta Generazione di fenomeni che ha collezionato successi e trofei con la maglia dell’Italia. Sala gremita, oltre 250 persone tra dirigenti, allenatori e giocatori. Tante le premazioni: agli atleti abruzzesi che hanno vinto manifestazioni nazionali e internazionali è stata consegnata una targa ricordo: a Paolo Cappio e Edgardo Coccoli, vincitori del trofeo delle Regioni 2015 di beach volley, a Monica Lestini, vincitrice della coppa Italia 2015 di beach volley, Claudia Scampoli, vincitrice del torneo Europeo under 17 di beach volley. Per la prima volta, è stato conferito il premio Abruzzo Volley Auàrd 2015: una originale scultura in pietra della Majella realizzata dall’artista Luigi D’Alimonte. Sul palco sono saliti tre personaggi che, a giudizio del comitato regionale, hanno dato lustro alla pallavolo abruzzese: Giuseppe Caldarola, numero 1 degli arbitri di seria A, la schiacciatrice marsicana Chiara Di Iulio, in forza al Modena in serie A e con un prestigioso curriculum a livello internazionale, e Tommaso Lanci, presidente della Sieco Impavida Ortona che è la maggiore espressione del movimento regionale.

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