La pattinatrice Sbei stella del 2015

La 26enne teramana al primo posto davanti al motociclista Iannone e alla tiratrice Iezzi
PESCARA. Debora Sbei è l’atleta simbolo dello sport abruzzese del 2015. È stata eletta nel sondaggio effettuato dal quotidiano il Centro dagli stessi personaggi che gravitano negli ambienti sportivi della regione. La classifica premia la 26enne pattinatrice teramana salita sul gradino più alto del podio, come spesso le capita in carriera, davanti al motociclista vastese Andrea Iannone e alla giovane promessa del tiro a volo di origine teatina Alessia Iezzi. Segnalazioni anche per il campione pescarese del Paris Saint Germain Marco Verratti, per il Pescara scudettato di calcio a 5 e l’Armonia d’Abruzzo di ginnastica ritmica. Questi i pareri raccolti.
Massimo Oddo (allenatore Pescara): «Voto Andrea Iannone che ha dimostrato di poter competere con i migliori piloti della Moto GP. In futuro lo vedo pronto a raccogliere l’eredità di un grande campione come Valentino Rossi».
Valentina Maio (presidente Virtus Lanciano): «Sono un’appassionata di motori e non posso che applaudire alle imprese di Andrea Iannone. Il suo 2015 è stato l’anno della definitiva consacrazione nel mondo delle due ruote».
Corrado Chiodi (presidente L’Aquila): «Credo in Marco Verratti perché è cresciuto molto sotto il punto di vista comportamentale oltre ad essere dotato di una classe superiore alla media. In Ligue 1 è stato giudicato il miglior straniero, quindi anche meglio di Ibrahimovic».
Vincenzo Vivarini (allenatore Teramo): «Al di là di come è andata a finire, l’annata del Teramo rimarrà scolpita per una storica promozione in serie B che nessuno cancellerà».
Emidio Santacroce (delegato regionale attività giovanile Figc): «Mi ha colpito la medaglia d’oro nel tiro a volo di Alessia Iezzi. Una ragazza semplice di sani principi morali che eccelle nello sport».
Vittorio Di Matteo (dirigente Figc): «Rimango affezionato a Marco Verratti che continua a stupire anno dopo anno nel Paris Saint Germain. Ricordo quando lo lanciammo tra i più grandicelli nella rappresentativa provinciale ed era sempre il migliore».
Mario Di Marco (presidente Cus Chieti): «Tra le più belle realtà del 2015 sportivo abruzzese inserisco volentieri Debora Sbei che si conferma sempre di più a livello internazionale».
Dario Frammolini (presidente comitato regionale nuoto): «Scelgo Debora Sbei che ha vinto il quindicesimo titolo mondiale di pattinaggio. Un premio alla carriera per una ragazza che fa del sacrificio la sua prerogativa».
Quintildo Petricola (dirigente Antoniana Pescara tennistavolo): «Mi associo al mio predecessore citando Debora Sbei. Non è semplice vincere medaglie tutti gli anni come le capita ininterrottamente da dieci stagioni».
Giuseppe Orfanelli (presidente regionale scherma): «Parteggio per chi finisce meno sotto i riflettori e allora punto l’attenzione nei confronti della pattinatrice Debora Sbei che mi ha impressionato per spirito di abnegazione alla causa nonostante pratichi una disciplina poco remunerativa».
Amedeo Pomilio (allenatore Pro Recco pallanuoto): «Ritengo meritevole di un elogio la società dell’Armonia d’Abruzzo che si è aggiudicata l’ennesimo scudetto nella ginnastica ritmica».
Manuel Estiarte (ex pallanuotista ora dirigente Bayern Monaco): «Un giovane che sale sul tetto mondiale dello sport va sempre premiato. Pertanto esprimo la preferenza per Alessia Iezzi che ha vinto l’oro ai mondiali juniores di tiro a volo».
Vincenzo Marinelli (dirigente accompagnatore nazionale italiana under 21): «Anch’io punto sulla linea verde e dico Verratti che si sta ritagliando sempre più spazio nella Nazionale. Agli Europei potrà essere la sorpresa positiva dell’Italia di Antonio Conte».
Giuseppe Taraborrelli (presidente regionale bocce): «Opto per Alessia Iezzi. A 19 anni non è affatto semplice primeggiare nel trap junior dimostrando grande freddezza nella fossa olimpica».
Francesco Giorgini (allenatore calcio): «Conosco Debora Sbei perché la vedo tutti i giorni mentre si allena e so quanta passione ci mette per raccogliere risultati nel pattinaggio artistico a rotelle. Le auguro ancora tante soddisfazioni».
Gabriele Gravina (presidente Lega Pro): «Lo scudetto del Pescara calcio a 5 rappresenta un traguardo prestigioso per una società dilettantistica. Essendo stato in quest’ambito, so cosa significa quando si tocca il cielo con un dito».
Gianni Di Cosmo (presidente Proger Chieti basket): «Cito l’Armonia d'Abruzzo capace di vincere, seppur in condominio, il settimo scudetto nella ginnastica ritmica».
Augusto D’Agostino (preparatore atletico Fidal): «Plaudo alla doppia convocazione in nazionale delle due giovani atlete Alessia Beneduce e Vanessa Tomei che hanno rappresentato l’Abruzzo ai campionati mondiali under 18 di atletica leggera».
Morgan De Sanctis (portiere Roma): «Vado sul sicuro se dico Iannone, il mio quasi conterraneo che migliora prestazione dopo prestazione. Al terzo anno di Moto GP lo vedo abbastanza maturo per puntare a vincere un mondiale».
Tony Trullo (allenatore Roseto Sharks): «La costanza di Debora Sbei va elogiata come esempio per tutti i giovani che si avvicinano allo sport».
Daniele Ortolano (presidente comitato regionale Figc): «L’impresa del Pescara calcio a 5 arricchisce l’Abruzzo sportivo in un momento difficile dal punto di vista economico».
Tommaso Lanci (presidente Sieco Service Ortona volley): «È antipatico autovotarsi ma l’annata solare della Sieco Service Impavida è stata magnifica. Abbiamo sfiorato la promozione in A1 uscendo in semifinale dopo il primo posto nella stagione regolare e ora stiamo risalendo la china nonostante un avvio difficoltoso».
Sabatino Aracu (presidente nazionale hockey e pattinaggio): «I numeri di Debora Sbei sono sbalorditivi. Basta considerare solo le medaglie d’oro: 15 ai mondiali, 6 agli europei e 19 nei campionati italiani stanno a significare che abbiamo di fronte una vera campionessa».
Maurizio Zaffiri (preparatore atletico L’Aquila rugby): «Il mio voto è anche un incoraggiamento al rugbista aquilano Andrea Masi che tre mesi fa si è rotto il tendine d’achille giocando in nazionale nella Coppa del Mondo».
Pasquale Rodomonti (ex arbitro): «Come squadra dell’anno scelgo il Pescara calcio a 5. Quando si sale sul gradino più alto del podio non è mai per demeriti altrui».
Paolo De Angelis (presidente lega basket femminile): «Sostengo la causa della pluricampionessa di pattinaggio Debora Sbei, dal 2005 sulla cresta dell’onda e quest’anno ancora protagonista con il mondiale vinto in Colombia».
Enio Remigio (presidente Città Sant’Angelo handball): «Marco Verratti ormai è il simbolo dello sport abruzzese nel mondo. Considerato che è ancora molto giovane, potrà incrementare la sua già ricca bacheca di trofei».
Francesco Di Girolamo (presidente regionale basket): «Vorrei sottolineare il cestista pescarese della Virtus Bologna Simone Fontecchio, eletto miglior under 22 della scorsa stagione davanti ai reggiani Della Valle e Mussini».
Mario Fattore (ultramaratoneta): «Pochi sanno che a Fossacesia vive il campione mondiale di surf casting Daniele Caravaggio che ha vinto il titolo con il Kinetic Sea Lanciano in Olanda».
Sandro Di Berardino (presidente regionale Divisione calcio a 5): «Il Pescara calcio a 5 merita un encomio per il primo scudetto della storia ma anche per lo splendido cammino che sta facendo in Uefa Futsal Cup».
Mario Di Giacomo (consigliere regionale biliardo): «Do la preferenza al pallanuotista pescarese Francesco Di Fulvio che sta diventando un punto fermo della nazionale italiana. E ha ancora ampi margini di miglioramento».
Bruno De Luca (giudice di gara Fidal): «Direi senz’altro la squadra dell'Atletica Vomano che è tornata nell’olimpo della serie A argento. Il prossimo passo è quello di rivincere lo scudetto come già accaduto nel 2010».
Vitantonio Liuzzi (pilota): «Complimenti di cuore ad Andrea Iannone, il primo ducatista italiano della Moto GP davanti a Dovizioso, Petrucci e Pirro. Ora gli manca una vittoria di tappa che, spero per lui, arrivi nel 2016».
Lorenzo Di Giacomo (pugile): «Se posso il mio è un triplice voto per i nuovi campioni italiani di boxe Alfonso Di Russo, Nicola Di Rocco e Diletta Cipollone che recentemente hanno conquistato il titolo a Roseto».
Jarno Trulli (pilota): «Dico bravo ad Andrea Iannone, non tanto per il quinto posto finale ma perché ha dimostrato di non avere nulla da invidiare a Lorenzo, Rossi, Marquez e Pedrosa».
Roberto Alfonsetti (direttore tecnico Gran Sasso rugby): «Vincere uno scudetto è sempre difficile e la squadra del Floorball L’Aquila c'è riuscita per il secondo anno consecutivo».
Gabriele Tarquini (pilota): «Da giuliese vorrei premiare Debora Sbei che sta ripercorrendo le orme di un’altra atleta teramana esplosa nel pattinaggio artistico a rotelle come Raffaella Del Vinaccio».
Enzo Imbastaro (presidente regionale Coni): «Alessia Iezzi ha sbalordito tutti per la capacità di vincere una medaglia d’oro a soli 19 anni».
Mauro Marrone (presidente federciclismo Abruzzo): «Non mi piace evidenziare i meriti della disciplina a cui appartengo ma devo fare un’eccezione per il ciclista teatino Giulio Ciccone che è diventato professionista dopo la trafila nella categoria under 23».
Monica Lestini (pallavolista Tiboni Urbino): «Voto per la Dannunziana Pescara che ha festeggiato con la storica promozione in B1 femminile il ventennale di attività».
Riccardo Bergamini (vice presidente nazionale Fijlkam): «La mia segnalazione è per Andrea Iannone che porta sempre più in alto il nome dell’Abruzzo nel mondo».
Marco Ratta
©RIPRODUZIONE RISERVATA

