La Phoenix non gira più: adesso è crisi

2 Marzo 2015

Quattro ko nella fase a orologio, ma i play off sono ancora possibili

PESCARA. La fase ad orologio della A3 femminile sta evidenziando una crisi nella Phoenix Paleò Pescara che dopo quattro gare giocate è ancora a secco di vittorie. Dopo una qualificazione nella quale le pescaresi avevano ottenuto buoni risultati e prestazioni incoraggianti, questa seconda parte del torneo ha aperto uno stato di difficoltà, nel gioco e nei risultati, arrivato inatteso. «Siamo sconcertati, una regressione che davvero non ci aspettavamo, è come se si fosse spento tutto», afferma il presidente Carmine Cascella.

La netta sconfitta di sabato contro la ben più quotata Basket Girls Ancona (70-29) ha confermato lo stato di involuzione che aveva caratterizzato le tre gare precedenti. Non è tanto il risultato, quanto l’approccio alla gara che ha sconcertato non poco tecnico e società; di fatto mai in partita, le ragazze di coach Mungo hanno messo in campo errori e scarsa determinazione, con successivo ricorso all’utilizzo anche delle più giovani da parte del tecnico, in una contesa che non ha avuto storia. L’indiscussa superiorità dell’avversario, e l’assenza di Serena Mauri, sicuramente tra le migliori nel torneo fin qui giocato, giustificano solo in minima parte una giornata così buia.

«E’ un momento di defaillance dal quale non riusciamo a riprenderci», ammette Mungo, «e nonostante il lavoro che continuiamo a svolgere con il solito impegno, non riusciamo più ad esprimerci ai livelli della fase di qualificazione. Ritengo sia una questione più mentale che tecnica, con sopravvenuti limiti anche in fase difensiva». Dopo la gara interna vinta con merito contro il Maury’s Roma, nell’ultima giornata della qualificazione, c’è stato un crollo inspiegabile a fronte del quale tecnico e società si sono allertati per porre urgenti rimedi.

La via verso i play off nonostante tutto non dovrebbe essere preclusa, visto che nelle tre gare che restano di questa fase ci sarà anche quella interna con il fanalino di coda San Raffaele Roma, e che le dirette concorrenti se la dovranno vedere contro le più forti del girone. Ma quello che è importante è arrivare ai play off con una condizione adeguata, per non vanificare quanto di buono è stato fatto nel corso della stagione. E la settimana di pausa che il calendario prevede (sabato prossimo ci sarà per tutte un turno di riposo) giunge proprio a puntino, per consentire di rimodulare il tutto per affrontare in ben altro modo la fase finale del torneo.

Intanto nella quarta giornata si sono registrati tutti risultati scontati, con la capolista Palermo vittoriosa a Quartu S.Elena (60-76), e Maury’s e Battipaglia che hanno avuto facile ragione rispettivamente di San Raffaele e Latina. Sono proprio Paleò e San Raffaele leuniche a non aver ancora mosso la classifica in questa fase del campionato.

Paolo Toro

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