Daniele Sebastiani, patron biancazzurro

CALCIO SERIE B

La prima partita dei playout rinviata a lunedì 10 agosto

Atteso per giovedì il verdetto sul ricorso del Trapani. Il patron biancazzurro Sebastiani: "Se ridanno punti ai siciliani non pagherò"

ROMA. La Lega calcio di Serie B ha deciso di riprogrammare le date delle gare dei playout vista la discussione sul ricorso del Trapani contro la penalizzazione di due punti che sarà esaminato, come ha comunicato il Collegio di garanzia del Coni, il 6 agosto. Per questo è stata disposta la variazione della data di andata della finale playout che non si disputerà quindi venerdì 7 agosto alle 21, ma lunedì 10 agosto sempre alle 21. Il ritorno, come già previsto, si gioca alle ore 21 di venerdì 14.

Il Pescara resta dunque alla finestra, in attesa di conoscere il verdetto, e saprà solo qualche giorno prima se si giocherà la permanenza in B contro il Perugia del suo ex tecnico Massimo Oddo, che portò gli abruzzesi in serie A quattro stagioni fa. Il Trapani chiede la restituzione dei due punti, e se il Collegio di Garanzia del Coni dovesse accogliere, seppur parzialmente, le richieste della società siciliana, questa decisione condannerebbe il Pescara a una dolorosa retrocessione in serie C. Il presidente dei biancazzurri, Daniele Sebastiani, non ci sta e lancia un avvertimento: «Credo che se al Trapani dovessero restituire i punti vuol dire che in questo calcio si può fare tutto, quindi dal prossimo anno il Pescara non pagherà più nessuno»