La Proger all’ultima spiaggia per evitare la B

Teatini condannati a vincere a Forlì per evitare la retrocessione e giocarsi la “bella” mercoledì
CHIETI. Una partita da ultima spiaggia. Oggi (ore 18) la Proger Chieti si gioca a Forlì la permanenza in A2. Serve una vittoria in gara 4 dei play out per allungare la serie e riportarla mercoledì a Chieti. In caso di sconfitta, non ci sarebbero più speranze e le Furie retrocederebbero in serie B. La corsa per la salvezza si è fatta ancor più in salita dopo la sconfitta di venerdì (91-75) che ha portato Forlì sul 2-1. Una partita che ha confermato i limiti della squadra, capace di tenere botta ai romagnoli nei primi due quarti, trovando anche ottime soluzioni offensive e portandosi sul +7, ma che poi è crollata inspiegabilmente nel terzo periodo, subendo un parziale di 22-10. Chieti ha pagato anche la serata no di Golden, che non può sempre risolvere da solo le partite, e l'uscita a distanza dalla partita di Davis, oltre che un crollo difensivo che ha permesso a Forlì di scappare. Adesso serve un miracolo sportivo. La squadra crede ancora nell'impresa e i primi due buoni quarti danno un briciolo di speranza ai biancorossi che sperano di recuperare Marco Allegretti. Il giocatore, out nelle ultime due partite per un problema alla schiena, sta continuando le terapie e rimane in dubbio, ma lo staff sanitario farà di tutto per farlo giocare. «Per noi è una gara da ultima spiaggia», dice alla vigilia il coach teatino Pino Di Paolo, «la serie non è finita e io credo nella salvezza. Dobbiamo recuperare tutte le energie fisiche e mentali a disposizione e metterle in campo per cercare di portare la serie a gara 5, davanti al nostro pubblico. Come? Con la coesione, la compattezza e con una partita al limite della perfezione. Sappiamo che se rimaniamo tutti uniti possiamo fare cose straordinarie».
Di Paolo non vuole arrendersi e resta fiducioso, nonostante l'incubo retrocessione sia dietro l'angolo. «Io ci credo perché abbiamo dimostrato che possiamo giocarcela alla pari con Forlì. Venerdì abbiamo giocato un buon primo tempo, a viso aperto e senza timori, ma poi alla ripresa dei giochi siamo stati poco lucidi offensivamente e abbiamo subito il ritorno dei forlivesi che hanno preso il largo. Bisognerà quindi cercare di difendere con più intensità quando in attacco la palla non entra nel canestro, rimanendo uniti nei momenti di difficoltà. Speriamo di recuperare anche Allegretti, un giocatore molto esperto che ci potrà dare una mano». La Proger sarà seguita da un buon numero di tifosi. La società ha messo a disposizione un pullman gratuito che partirà alle ore 13 dal piazzale dello stadio Angelini. Un viaggio della speranza per difendere fino alla fine la serie A2. Giammarco Giardini
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