La Proger ci mette il cuore ma Verona è spietata

21 Dicembre 2015

CHIETI. Non è bastata una gara di cuore alla Proger contro la Tezenis Verona. I ragazzi di coach Galli hanno affrontato il difficile impegno con intensità, soprattutto in difesa, ma hanno trovato...

CHIETI. Non è bastata una gara di cuore alla Proger contro la Tezenis Verona. I ragazzi di coach Galli hanno affrontato il difficile impegno con intensità, soprattutto in difesa, ma hanno trovato difficoltà in attacco, scontrandosi forse con la migliore struttura difensiva del torneo. Un gioco poco fluido quello dei teatini, con l'apporto offensivo offerto solo da tre elementi del quintetto. Sull'altro fronte, gli scaligeri, sempre in vantaggio, dopo qualche incertezza nella prima metà della gara, hanno costruito un margine non eccessivo ma mantenuto a dovere con un apporto più corale dei propri uomini, sia in attacco che in difesa. Episodico l'apporto di Lilov (anche per la marcatura cui è stato sottoposto), più continuo quello di Allegretti (utilizzato dalla seconda frazione) e Armwood, ma non è stato sufficiente per avere ragione di un avversario di maggior caratura tecnica e con altri obiettivi.

La Proger parte con la giusta intensità e con difese aggressive e alternate e la gara va avanti punto a punto con i veronesi sterili dalla distanza. Sono il teatino Ricci (9 punti nei primi 10') e Armwood a portare punti alle rispettive formazioni, ma ben presto iniziano le rotazioni su entrambe le panchine, dalle quali vengono premiati gli ospiti che sul finire di frazione si avvantaggiano con qualche recupero in più (13-18 al 10'). Cresce l'aggressivita della Tezenis nella seconda frazione, con Cortese che dà una buona spinta in avanti; ci pensa Allegretti a mantenere minima la distanza (20-22 al 14'). In attacco Lilov accusa una marcatura accentuata, l'attacco teatino perde in fludità ed è costretto a forzare spesso la conclusione al limite dei 24 secondi. Galli effettua diversi cambi ma al 17' i veronesi sono avanti di 10 (22-32) e mantengono un modesto vantaggio per tutta la seconda frazione, con difesa attenta, buoni recuperi ma ancora con modeste percentuali da fuori. Allo scadere di metà gara una tripla di Lilov riavvicina all'equilibrio (29-33). La buona intensità difensiva dei ragazzi di Galli nel terzo quarto non riesce a generare in attacco adeguata concretezza e così gli ospiti continuano a condurre per tutta la frazione con diverse triple a bersaglio e mandando un po' tutti a canestro, Cortese in particolare. I teatini segnano solo occasionalmente su azione e al 27' su tripla di Cortese accusano uno svantaggio non trascurabile (41-55).

Nell'ultimo quarto la Proger, pur mantenendo una discreta attenzione difensiva non trova la forza di recuperare, riuscendo unicamente a contenere lo svantaggio contro i veronesi che dal canto loro non faticano a controllare l'esito della gara. L'attacco dei locali continua a girare a intermittenza e con una lucidità in calo contro la determinazione degli avversari e di Rice Cortese in particolare.

Paolo Toro

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