La promessa di Tortora: l’Avezzano darà soddisfazioni ai tifosi

AVEZZANO. Archiviata con il minimo dei danni l’amichevole contro il Teramo, il credo dell’Avezzano continua a chiamarsi sudore e fatica. E di sudore e di fatica il nuovo allenatore Pino Tortora non...
AVEZZANO. Archiviata con il minimo dei danni l’amichevole contro il Teramo, il credo dell’Avezzano continua a chiamarsi sudore e fatica. E di sudore e di fatica il nuovo allenatore Pino Tortora non ne risparmia a nessuno. D’altronde, se si vuole ben figurare nel campionato che prenderà il via tra poco più di un mese, è necessario impegnarsi a fondo adesso, e su questo argomento il tecnico calabrese sembra avere le idee chiare: «Due sedute giornaliere, una al mattino e l’altra nel pomeriggio. Anche se quasi tutti i ragazzi si sono presentati in ritiro in discrete condizioni fisiche, la parte atletica è fondamentale, così come lo spazio destinato all’assimilazione del modulo di gioco».
Tortora è un fautore del 4-3-3, ma non è di quelli che non ammettono variazioni in alcun caso: «Perché una cosa è la teoria e una la pratica, e se tutti i giocatori, in particolare gli esterni, non compiono un determinato tipo di lavoro, è inutile aspettarsi risultati».
Qualche doloretto dovuto ai carichi di lavoro, ma anche questo rientra nella logica delle cose, soprattutto nei primissimi giorni della preparazione e anche sulla validità dell'organico a disposizione, il mister appare soddisfatto: «Ringrazio il presidente Paris e il diesse De Angelis per il materiale umano che mi hanno dato da plasmare, perché sono convinto di avere un gruppo che darà soddisfazioni sia al sottoscritto che alla tifoseria e sono sicuro di ciò che dico perché dalla mia ho il vantaggio di conoscere questa città e questa piazza, e l’impegno che metterò sarà sempre massimo».
L’Avezzano resterà nell’impianto di Magliano de’ Marsi fino al 13 agosto, e sullo stesso campo, domani alle 17 si giocherà l’amichevole contro l’Amiternina.
Plinio Olivotto
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