LA PROMESSA? VIA IL BOLLO PER TRE ANNI

2 Aprile 2015

di VALERIO BERRUTI La notizia buona è che il vice ministro all’Economia, Enrico Morando, ha annunciato che il governo sta studiando l’esenzione per tre anni del bollo per i veicoli a bassa emissione....

di VALERIO BERRUTI

La notizia buona è che il vice ministro all’Economia, Enrico Morando, ha annunciato che il governo sta studiando l’esenzione per tre anni del bollo per i veicoli a bassa emissione. La cattiva è che, come già accaduto altre volte (sempre con l’auto e non solo sul bollo) non se ne faccia nulla. Visti i precedenti meglio non privilegiare nessuna delle due anche se, per non fare i pessimisti, proviamo a prendere per buona la dichiarazione rilasciata alla Camera al convegno “Automotive: progettare il rilancio”, promosso dall’Anfia, l’associazione nazionale fra le industrie automobilistiche.

Morando ha sposato questa misura che costerebbe 40 milioni di euro a regime scartando le altre proposte dell’associazione tra cui l’abolizione dell’imposta provinciale per le immatricolazioni e lo stop al superbollo per le auto più potenti. «Sommando queste proposte anche nella versione moderata arrivo a cifre che sono insostenibili per il bilancio pubblico italiano – ha detto il vice ministro – chi dice il contrario non conosce il bilancio pubblico italiano».

Conclusione? Meglio scegliere: «Le proposte sono tutte ragionevoli, ma in un regime di risorse scarse bisogna fare una selezione – ha concluso Morando – considero che per la sua ricaduta sul Paese, meriti una attenzione maggiore l’esenzione del bollo per tre anni per i veicoli con bassa emissione». Proposta più realizzabile «sia sotto il profilo finanziario sia per le caratteristiche di tipo culturale, la migliore da presentare agli italiani». Che sicuramente gradirebbero.

@valerio__berruti

©RIPRODUZIONE RISERVATA