La Rennova Teramo vince e torna in corsa per la salvezza

I biancorossi si aggiudicano gara 3 in casa contro Civitanova Domani di nuovo in campo per portare la serie alla “bella”
TERAMO . Missione compiuta. La Rennova Teramo a Spicchi, spalle al muro dopo le due sconfitte nelle prime due sfide, aveva un solo risultato a disposizione, la vittoria. Ed ha ottenuto il successo (78-51) contro Civitanova grazie ad una prova sontuosa allungando la serie play out avendo gara 4 ancora sul parquet amico, si giocherà domani alle ore 18, e poi l’eventuale gara 5. Una squadra, quella biancorossa, che ha messo la giusta intensità, cattiveria agonistica e fame, ingredienti necessari per un gruppo che vuole ottenere la salvezza.
Una trasformazione radicale rispetto a gara due giocata a Civitanova martedì sera. In appena tre giorni, merito, senza ombra di dubbio, del lavoro della società ma anche dello staff tecnico capeggiato da coach Giorgio Salvemini. Una difesa incredibile quella messa sul parquet da capitan Serroni e soci che ha tenuto un attacco come quello di Civitanova ad appena 51 punti segnati dopo che martedì ne aveva messi 80.
Una partita anche non facile da gestire per i teramani vista la situazione falli che ha finito, ben presto, per penalizzare il settore lunghi con Guilavogui, Tiberti ed Esposito, tutti con 4 penalità ad inizio ultimo periodo. Dal primo all’ultimo istante, però, la Teramo a Spicchi è rimasta concentrata ed ha focalizzato l’obiettivo, vincere per restare in vita. Serviva un successo così, una scossa di adrenalina. L’unico momento di difficoltà, nell’arco dei quaranta minuti, ad inizio partita con ospiti sull’8-15 ma le triple, in sequenza, di Rossi, Cucco e Serroni, hanno iniziato a cambiare volto al match: 17-15. Nel secondo quarto ci ha pensato uno straripante Di Bonaventura a costruire il break vincente: ha preso l’abbrivio il numero 55 con i biancorossi arrivati sino al 37-19. In attacco ma, come già ricordato, anche in difesa dove la pressione asfissiante ha costretto gli ospiti agli errori o a palle perse. Con il passare dei minuti, dopo l’intervallo lungo, il parziale è anche aumentato con il +21 (53-32) al 28’. I marchigiani hanno provato a rientrare ma non c’è stato neanche un attimo in cui la compagine del presidente Nardi ha calato la concentrazione.
Anzi ha anche aumentato i giri nel finale arrivando a sfiorare il trentello di vantaggio. «Il nostro obiettivo era questo, quello di allungare la serie», le parole a fine gara di coach Giorgio Salvemini della Rennova Teramo a Spicchi, « abbiamo lavorato forte in difesa, sporcando i loro tiri. I ragazzi hanno giocato una partita solida, la chiave è stata l’intensità messa in campo. Ora, però, il mirino deve essere puntato su gara 4, è troppo importante, serve continuità, servirà ancor più energia ma adesso ci concentriamo sulla partita di domenica anche perché c’è anche poco tempo».
Matteo Falzon
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