La Roma al magnate americano Friedkin

30 Dicembre 2019

Pallotta pronto a cedere il club giallorosso dopo 8 anni. Il texano che ama volare ha un patrimonio di 4,1 miliardi di dollari

ROMA. La cessione della Roma è al rush finale. La società sta per passare di mano, da un americano a un altro. Si attende l’ufficialità, ma è praticamente fatta e la fumata bianca è vicina, col presidente James Pallotta pronto ad accettare l’ultimo rialzo messo sul piatto dal magnate texano Dan Friedkin per acquistare la maggioranza delle azioni della As Roma Spv Llc, società capogruppo con sede in Delaware che controlla il club calcistico e il progetto dello stadio che sorgerà a Tor di Valle. L’intesa verbale sull’asse Boston-Houston, in attesa delle cifre esatte, sarebbe stata raggiunta sulla base di circa 800 milioni di euro, inclusi i 270 milioni di debiti del club e i 150 milioni già previsti per la ricapitalizzazione. Per formalizzare tutta l’operazione serviranno alcune settimane ma, in assenza di colpi di scena, Friedkin diventerà il nuovo proprietario mettendo fine all’era Pallotta, dopo quasi 8 anni. Quella del tycoon di Boston è stata una gestione dai due volti. In campo la squadra ha fallito l’appuntamento con la vittoria, centrando piazzamenti in campionato oltre che una storica semifinale di Champions League. La mancata conquista di un trofeo, la continua cessione dei migliori giocatori in rosa per questioni di bilancio, gli addii traumatici di icone romaniste come Totti e De Rossi, oltre ad alcune dure dichiarazioni nei confronti della parte più estrema del tifo, lo ha esposto a critiche e contestazioni. Fuori dal campo, tuttavia, la Roma è cresciuta a livello di brand e considerazione internazionale, e lo dimostra il fatto che Pallotta si appresta a vendere sulla base di una valutazione del club quasi cinque volte superiore rispetto a quella del 2011. Valutazione che sarebbe potuta essere ancora maggiore col via libera allo stadio di proprietà, che comunque è atteso anch’esso a inizio gennaio.
Ma chi è Friedkin? Un magnate di 54 anni con un imponente portfolio industriale, tra auto, cinema, turismo. Il fiore all’occhiello del gruppo creato da papà Thomas cinquant’anni fa è il Gulf States Toyota, che lo scorso anno ha registrato vendite per un totale di 9 miliardi di dollari potendo contare sulla distribuzione esclusiva delle auto giapponesi in cinque Stati attraverso 150 concessionarie. Secondo Forbes il patrimonio netto di Dan Friedkin è di 4,1 miliardi di dollari. Dopo la morte del padre, nel 2017, a Dan è passata la gestione dell’intera holding di famiglia attiva anche nel turismo (ha investito nei resort di lusso della Auberge) e dell’entertainment (sviluppa, produce e finanzia film, programmi televisivi e documentari).
Tra le passioni private di Dan, sposato e padre di 4 figli, c’è sicuramente quella per l'aviazione (possiede infatti una delle più grandi collezioni di aerei da guerra degli Stati Uniti).
Calciomercato. A sorprendere tutti con un super botto a ridosso della notte di San Silvestro è il Borussia Dortmund che si porta a casa la stella nascente di Erling Haaland. L’attaccante norvegese del Salisburgo, grande sorpresa della stagione e uno dei giocatori più corteggiati d'Europa (su di lui c’era anche mezza serie A), ha scelto la Bundesliga per il suo futuro. Davide Nicola ha svolto il primo allenamento col Genoa e alla sua corte potrebbe arrivare l’ex laziale Valon Behrami, attualmente svincolato. Il centrocampista si sta allenando con i rossoblù. Dopo Medel, il Bologna pensa a un altro ex Inter, Yuto Nagatomo, approdato al Galatasaray in Turchia dopo 170 presenze in nerazzurro. La Fiorentina è su Cutrone.
Angelo Caradonna