La Roma brilla all’Olimpico L’Atalanta espugna Lisbona

La squadra di Mourinho batte il Servette (4-0): apre Lukaku, doppietta di Belotti In Conference la Fiorentina va sotto 0-2 e riacciuffa il Ferencvaros nel recupero
ROMA. La Roma dilaga e fa sorridere Mourinho. L’Atalanta esulta per la vittoria in casa dello Sporting Lisbona. E può essere soddisfatta anche la Fiorentina, che riacciuffa il pari nel recupero. La Roma batte 4-0 il Servette all’Olimpico e sale a quota 6 nel girone G di Europa League, a pari punti con lo Slavia Praga, prossima avversaria (il 26 ottobre) che ieri ha travolto 6-0 lo Sheriff Tiraspol, ultimo con 0 punti insieme al Servette. Decisive le reti di Lukaku, Pellegrini (poi uscito per infortunio) e Belotti, autore di una doppietta. Lo squalificato Mourinho, che segue il match dalla tribuna stampa, lascia a riposo Dybala, ma non il centravanti belga, che sblocca il risultato al 21’, con un gol che permette ai giallorossi di superare le difficoltà iniziali. La Roma però fatica ad alzare i ritmi. La formazione giallorossa chiude il primo tempo con più possesso palla (55%) e tiri totali (7 contro 3), ma le ripartenze del Servette non fanno stare tranquillo Mourinho e l’inserimento dalla panchina di Pellegrini ad inizio ripresa è un chiaro invito alla squadra a chiudere i giochi. Ed è proprio il capitano a guidare i suoi verso un risultato più rassicurante: al 46’ un suo colpo di testa si trasforma in un assist per il tiro vincente di Belotti, e sei minuti più tardi, su sponda di Celik, firma il 3-0 con un bel destro al volo. Al 60’ Belotti in tuffo di testa da angolo mette la firma sulla doppietta e sul definitivo 4-0.
L’Atalanta a Lisbona strappa il successo al termine di una gara dai due volti. Decisive le reti di Scalvini e Ruggeri nel primo tempo, inutile il gol dagli undici metri di Gyokeres. Vittoria fondamentale per gli uomini di Gasperini in testa al gruppo a quota 6 punti: nel prossimo turno ci sarà la sfida in casa dello Sturm Graz, che ha vinto 1-0 sul campo del Rakow, ed è a 3 punti insieme allo Sporting. Gasperini non ha voluto correre rischi nelle scelte iniziali, il tecnico dei nerazzurri si è affidato al solito tridente composto da Lookman e Koopmeiners, con De Ketelaere come riferimento offensivo. Il rammarico per il punto contro la Juventus ha dato una spinta in più ai nerazzurri, padroni del campo per tutto il primo tempo. La rete che sblocca la partita arrivata al 33’ quando Scalvini, servito da Zappacosta, devia da dentro l’area piccola. Nel giro di dieci minuti arriva la seconda rete di Ruggeri: tiro respinto di Adan, e gol a porta praticamente sguarnita. L’approccio del secondo tempo orobici è totalmente differente, ma i nerazzurri escono indenni dal forcing finale dello Sporting.
Conference League. La Fiorentina acciuffa nei minuti di recupero un insperato pareggio (2-2) dopo essere stata sotto di due gol e aver subito per quasi un’ora di gioco il Ferencvaros. Sono stati i cambi di Italiano a fare la differenza. Si mangiano le mani gli uomini di Dejan Stankovic incapaci di gestire il vantaggio. In testa al girone F ci sono Ferencvaros e Genk a 4; i viola hanno 2 punti; chiude a 0 il Cukaricki sconfitto ieri dal Genk 2-0.
Angelo Caradonna

