La Roma col Bayern cade in piedi

6 Novembre 2014

Nonostante il ko con i tedeschi (2-0) giallorossi ancora in corsa grazie al tonfo casalingo del City

MONACO DI BAVIERA. Sette più due nove: contro le squadre di spessore, la Roma di Garcia non fa risultati. E dire che la Roma ha «perso solo 2-0», dopo la batosta e la magra figura nella città eterna quindici giorni prima per 1-7, fa anche capire quanto gap ci sia tra le squadre più forti d’Europa e quelle italiane, in questo momento. Ma non da ora.

Nonostante la sconfitta, la Roma comunque cade in piedi, visto che quella che doveva essere l’altra squadra-monster del girone, il Manchester City, è caduto in casa con il Cska Mosca, che ora è a pari punti con la Roma, ma con la differenza reti a favore dei giallorossi che hanno sconfitto i russi all’andata per 3-0. È vero che nel girone E è tutto aperto aoncora, tranne il Bayern già qualificato, ma ora la Roma se la può giocare, sia con il Mancity, che affronterà il 10 dicembre, nell’ultima giornata, a Roma, sia con il Cska, contro cui giocherà il 25 novembre, a Mosca.

Nonostante la sconfitta, comunque, ieri sera all’Allianz Stadium di Monaco di Baviera, si è vista anche una discreta Roma, tenendo comunque conto del fatto che il Bayern era privo di Robben e di Muller e che comunque non ha spinto al massimo, come invece aveva fatto all’Olimpico.

A sbloccare la partita ci ha pensato Ribery, che ha dato una smossa a un Bayern fin lì troppo lezioso e che stava facendo arrabbiare non poco Pep Guardiola in panchina, che una paio di volte si è passato le mani tra i capelli, come a dire ai suoi “ma cosa state facendo”. E nonostante tutto, il Bayern è stato comunque padrone assoluto del campo e ha dato l’impressione che avrebbe potuto affondare in qualsiasi momento.

Sulla Roma anche la tegola Florenzi, che domenica salterà la partita contro il Torino. Ma chi ha impressionato molto è stato il giovane Alaba, che oltre a ispirare il gol di Ribery, ha calciato diverse volte in porta ed è stato quasi sempre al centro delle azioni di attacco dei rossoblù tedeschi.

Nel primo tempo un po’ di equilibrio iniziale, diciamo per venti minuti, poi il diesel bavarese si è messo in moto e la Roma ha ceduto. Il gol di Goetze nella ripresa ha chiuso il risultato e il Bayern, a punteggio pieno, ha dimostrato di non avere rivali nel girone.

Ma nonostante il secondo ko di fila, per i giallorossi la qualificazione non è un miraggio.

Intanto ieri sera si sono già qualificati agli ottavi anche Psg (gol di Cavani), Barcellona (doppietta di Messi) e Porto.